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Manifesto degli studi a.a. 2022-23
Corso di laurea in Fisica - Classe L30

A cura del CCS di Fisica

La Fisica indaga l'universo materiale nei suoi aspetti più fondamentali, ricercando e formulando leggi generali per la descrizione dei fenomeni naturali. Il confronto tra teoria ed esperienza è alla base della loro validità .

Le leggi, dedotte da osservazioni sperimentali e da considerazioni teoriche, devono avere potere predittivo e debbono applicarsi a sistemi di dimensioni completamente diverse: dalla scala subatomica fino a quella cosmologica. A partire dalle leggi fisiche attualmente conosciute, con i risultati di nuovi esperimenti e con l'uso del linguaggio matematico, la Fisica spinge sempre più a fondo il livello di conoscenza, aumentando la nostra comprensione dei sistemi più complessi: nuclei, atomi, molecole, fluidi, solidi, galassie e biosistemi.

Lo studente in Fisica non impara solo la struttura delle leggi fisiche, ma viene guidato ad apprendere il metodo induttivo/deduttivo che ha permesso di scoprirle. Nel corso degli studi, ai diversi livelli, lo studente gradualmente acquisisce la capacità di affrontare e risolvere i problemi più diversi. Questo fa si che il laureato in Fisica si caratterizzi per la flessibilità , ovvero per la capacità di affrontare problemi nuovi e complessi, indipendentemente dal campo di applicazione. Egli si avvale inoltre di una conoscenza approfondita dell'uso del calcolatore e di Internet (il World Wide Web è stato creato dai fisici al CERN), di una solida base di matematica e della conoscenza della lingua inglese, che è abitualmente utilizzata nel corso degli studi e soprattutto nel lavoro di tesi.

Un ultimo, ma non meno fondamentale tratto che caratterizza il laureato in Fisica è l'abitudine all'analisi critica dei dati a sua disposizione, e alla loro valutazione. La sua formazione mentale e la sua preparazione di base lo fanno quindi apprezzare non solo nei settori tradizionali della ricerca (fondamentale e applicata, accademica ed industriale), ma anche in settori meno tradizionali: medicina, economia, biologia ed ambiente.

Il Corso di Laurea in Fisica, comprendente corsi di laurea di primo (triennale) e secondo (magistrale) livello, si propone di fornire ad ogni studente una solida cultura di base in Fisica e padronanza del metodo sperimentale che potà favorire l'inserimento nel mondo del lavoro, dell'insegnamento o, attraverso la prosecuzione degli studi verso il dottorato di ricerca, la formazione alla ricerca avanzata ed all'insegnamento universitario.

L'obiettivo è la formazione di persone in grado di affrontare e risolvere con metodo scientifico, applicando i metodi propri della Fisica, i problemi più disparati (quali il fabbisogno energetico, il controllo ambientale e sanitario, la prevenzione di rischi, la gestione di grandi masse di dati) o di inserirsi nei settori della ricerca scientifica di base ed applicata.

Tra gli sbocchi professionali tradizionali o o in fase di sviluppo, possiamo richiamare:

  • la ricerca in tutti i suoi aspetti teorici e sperimentali, svolta presso enti pubblici e privati, competitiva a livello internazionale; il lavoro di ricerca è spesso condotto nell'ambito di collaborazioni sia nazionali che internazionali presso i principali laboratori e centri di ricerca italiani od esteri.
  • L'insegnamento, sia nell'ambito universitario che nella scuola secondaria.
  • L'industria, principalmente elettronica, informatica, meccanica, ottica, acustica, etc.
  • Le attività legate allo sviluppo e alla gestione di sistemi operativi e manageriali. Dopo Wall Street e la City, anche in Italia sono sempre più frequenti le assunzioni di fisici da parte di banche, di gestori di Fondi e di Assicurazioni. In attività gestionali di sistemi finanziari i fisici danno un contributo originale data la loro abilità nel trattare ed analizzare grandi masse di dati e nella messa a punto di sistemi di software.
  • Gli sbocchi importanti legati alla Fisica medico-sanitaria: radioprotezione e applicazione alla medicina di tecnologie sviluppate per la ricerca fondamentale.
  • Le ricerche e le applicazioni sempre più rilevanti su materiali innovativi, nano-tecnologie, tecnologie quantistiche.
  • Le attività nei campi della Fisica terrestre, delle previsioni meteorologiche, della conservazione dei cibi per irradiazione, del controllo ambientale, della conservazione dei beni culturali, delle tecniche di datazione.

Informazioni relativamente agli sbocchi professionali sono reperibili nella pagina del corso di studi, nella sezione Orientamento, prospettive di lavoro.

Il Dipartimento di Fisica promuove un attivo programma di ricerca sia teorica che sperimentale con intense ed estese collaborazioni con i più importanti laboratori, centri di ricerca ed istituti universitari internazionali.

Accanto ai campi tradizionali, teorici e sperimentali, della Fisica delle Interazioni Fondamentali, della Fisica Nucleare, dell'Astrofisica, della Gravitazione, della Fisica Statistica, della Fisica dei Plasmi, della Geofisica e Fisica della Materia, si sono sviluppati nuovi campi di ricerca quali la Fisica dell'Ambiente, l'Oceanografia, la Fisica Sanitaria e la Biofisica.

In tutte queste attività di ricerca ci si avvale degli strumenti più avanzati nel campo dell'elettronica, dei microprocessori e del software.

Nonostante l'intenso impegno nella ricerca, l'insegnamento è un compito primario che i docenti di Fisica svolgono al fine di preparare nuovi laureati capaci di inserirsi sia in attività di ricerca, che in altri settori del mondo del lavoro e dell'insegnamento.

In particolare il Dipartimento di Fisica è sede del Dottorato di ricerca in Fisica il cui compito è quello di formare Dottori di Ricerca altamente qualificati per attività di ricerca e sviluppo da svolgersi in Università, Enti di Ricerca pubblici e privati ed Imprese, in Italia ed all'estero.

Il dottorato si inserisce nel contesto del sistema internazionale della ricerca scientifica avanzata ed è quindi aperto alla partecipazione di studenti italiani e stranieri, si avvale della collaborazione di esperti internazionali e incentiva la partecipazione dei dottorandi a stage e collaborazioni internazionali.

La formazione dei dottorandi in Fisica si basa principalmente su un progetto di ricerca originale che il dottorando propone e sviluppa con la supervisione di un tutor ed il controllo periodico del Collegio di Indirizzo. L'attività si conclude con la redazione di una Tesi di Dottorato sulla cui discussione verte l'esame finale. Ulteriore ricaduta dell'attività di formazione dottorale sono le pubblicazioni che devono necessariamente accompagnare l'attività di ricerca.

Quest'ultima non si limita all'interno dei Dipartimenti, ma si realizza il più delle volte con la partecipazione a collaborazioni internazionali (ad esempio con la partecipazione ai grandi esperimenti di Fisica delle Particelle), ovvero con Enti di Ricerca (CNR, INRiM, Osservatori Astronomici) e con il mondo industriale.

 

Con l'entrata in vigore della legge n. 240/2010, la responsabilità del Corso di Laurea è stata trasferita al Dipartimento di Fisica, che afferisce alla Scuola di Scienze della Natura.

L'Università italiana struttura i propri ordinamenti didattici secondo uno schema cosiddetto "3+2" comprendente, per tutte le discipline, dei Corsi di Laurea di 3 anni seguiti da Corsi di Laurea Magistrale (in sequenza ai primi) di ulteriori 2 anni.

I Corsi di Laurea di primo livello forniscono conoscenze di base accanto a elementi di formazione professionalizzante, come ad esempio periodi di stage esterni, al fine di favorire un inserimento immediato nel mondo del lavoro. Il Corso di Laurea Magistrale permette di raggiungere una più spiccata specializzazione nei vari settori scientifici ed applicativi e consente l'accesso al Dottorato di Ricerca; nel mondo del lavoro il Dottore Magistrale in Fisica è fortemente apprezzato per le capacità di lavoro autonomo e di gruppo, acquisite con la preparazione della tesi.

Le Lauree e le Lauree Magistrali sono raggruppate in classi : quelle rilevanti per il Corso di Studi in Fisica sono 
la classe L30 delle Lauree in Scienze e Tecnologie Fisiche (D.M. 16 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.155 del 06-07-2007 - Suppl. Ordinario n. 153)
la classe LM17 delle Lauree Magistrali in Fisica (D.M. 16 marzo 2007  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.157 del 09-07-2007 - Suppl. Ordinario n. 155) 

 

Il corso di studi in Fisica a partire dall'A.A. 2009/2010 è attivato secondo l'ordinamento DM. 270/04 e comprende:

  • una Laurea in Fisica;
  • una Laurea in Ottica e Optometria
  • una Laurea magistrale articolata su tre curricula:
    Astrofisica e Fisica Teorica
    Fisica del Sistema Meteoclimatico, Generale e delle Tecnologie Avanzate
    Fisica Nucleare, Subnucleare e Biomedica.

una Laurea magistrale interateneo fra l'Ateneo di Torino e l'Ateneo del Piemonte Orientale: Fisica dei Sistemi Complessi

Corso di Laurea in Fisica
Classe di appartenenza: L30 Scienze e tecnologie fisiche


Sito web del corso di laurea: https://fisica.campusnet.unito.it/

Sito web Scuola di Scienze della Natura: https://www.scienzedellanatura.unito.it/it

Sito web Dipartimento di Fisica: https://www.df.unito.it/

Sito Universitaly: www.universitaly.it/index.php/public/schedaCorso/anno/2021/corso/1569635


Gli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Fisica sono orientati verso una solida formazione di base in Fisica classica e moderna che, pur aperta a successivi approfondimenti in corsi di secondo livello, consenta al laureato di inserirsi in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico, capacità di utilizzo di metodologie innovative e attrezzature complesse.

In coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della Classe L30, il laureato in Fisica possiede:

- una buona conoscenza di base dei diversi settori della Fisica classica e moderna;
- familiarità con il metodo scientifico di indagine e, in particolare, con la rappresentazione e la modellizzazione della realtà fisica e la loro verifica;
- competenze operative e di laboratorio;
- comprensione e capacità di utilizzare strumenti matematici ed informatici adeguati;
- capacità di operare professionalmente in ambiti definiti di applicazione, quali il supporto scientifico alle attività industriali, mediche, sanitarie e concernenti l'ambiente, il risparmio energetico ed i beni culturali, nonché le varie attività rivolte alla diffusione della cultura scientifica;
-  capacità di utilizzare almeno una lingua (in particolare l'inglese) dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.

I laureati in Fisica potranno svolgere attività professionali in tutti gli ambiti che prevedano l'applicazione del metodo scientifico allo studio ed alla risoluzione di svariati problemi. In particolare potranno trovare sbocchi professionali nell'industria, principalmente elettronica, informatica, meccanica, ottica etc.; nella gestione e classificazione di grandi masse di dati, nella messa a punto di sistemi di software, etc.; nella fisica sanitaria e nella fisica medica; nel controllo ambientale e la conservazione dei beni culturali. Inoltre un Laureato in Fisica potrà continuare il corso di studi verso il conseguimento della Laurea Magistrale e potrà inserirsi sia nei campi della ricerca di base ed applicata, sia nei campi dell'insegnamento e della divulgazione scientifica.


Lo schema del Corso di Laurea in Fisica può essere trovato nella pagina web, unitamente al programma dei corsi. Per i corsi attivati nel presente Anno Accademico si consiglia di consultare la pagina Insegnamenti. Ulteriori informazioni sono reperibili nel Regolamento Didattico.

Ogni anno accademico equivale a circa 60 CFU (credito formativo universitario): 180 CFU sono necessari per il conseguimento della Laurea triennale e 120 CFU per il conseguimento della Laurea Magistrale. Ogni CFU equivale a 25 ore di lavoro per lo studente. Le 25 ore comprendono sia le lezioni e le esercitazioni che lo studio individuale. Per il Corso di Laurea in Fisica s'intende che un credito sia equivalente ad 8 ore di lezione frontale-esercitazione oppure a 10 ore di laboratorio.

I crediti sono divisi in settori di tipologia di attività formativa (TAF):

A: di base
B: caratterizzanti
C: affini o integrative
D: a scelta dello studente
E: di prova finale e conoscenza di una lingua straniera
F: linguistiche, informatiche e relazionali, altro


Il Corso di Laurea offre, al III anno, attraverso gli esami affini e integrativi e/o i corsi liberi, qualche opportunità di approfondire argomenti di interesse individuale, eventualmente orientati alla continuazione di un percorso specifico all'interno della laurea magistrale. Alla Laurea di 1° livello può seguire l'inserimento nel mondo del lavoro o un corso biennale di Laurea Magistrale.

IMPORTANTE: Ai sensi del DM 198/03, art. 4, sono previsti incentivi economici (in forma di parziale rimborso delle tasse universitarie) assegnati secondo criteri di merito agli studenti dei Corsi di Studio "inerenti ad aree disciplinari di particolare interesse nazionale e comunitario", fra cui il Corso di Laurea in Fisica. Le modalità relative all'assegnazione di tali incentivi sono rese pubbliche sul sito del corso di Studi.


Il possesso dei contenuti base adatti ad intraprendere il corso di studi in Fisica è valutato mediante il TOLC-S al quale sono obbligati a partecipare tutti gli studenti che si iscrivono al Corso di Studi; la data e le modalità di svolgimento sono indicate prima dell'inizio di ogni anno accademico nel sito web del Corso di Laurea alla voce Requisiti di Ammissione.

Per molti corsi del I e II anno, viene organizzato un tutoraggio volto ad aiutare gli studenti a superare eventuali difficoltà di inserimento nel nuovo ambiente o di studio di nuove materie. Il tutor aiuta nella comprensione della materia e guida ad acquisire un metodo di studio, sia mediante spiegazioni aggiuntive sia fornendo un aiuto nella risoluzione degli esercizi (argomento delle prove scritte). I tutor non fanno parte delle Commissioni di esame.

È fortemente consigliato un regolare controllo dell'e-mail perché questo è lo strumento principale di comunicazione con gli studenti: tutti gli avvisi vengono mandati dalla Segreteria del CdS attraverso posta elettronica ed anche gli studenti hanno la possibilità di comunicare avvisi ai compagni, previa autorizzazione del manager didattico.

AVVERTENZE:

  • è necessario registrarsi, attraverso la sezione 'Corsi' del sito del corso di studi, ai corsi che si intendono frequentare nell'anno accademico
  • la frequenza è obbligatoria per tutti i corsi di Laboratorio, ma altamente consigliata per tutti i corsi
  • è necessario prenotarsi agli esami attraverso la procedura indicata sul sito: per accedere alla prenotazione dell'esame è obbligatorio aver valutato preventivamente i corsi seguiti nel periodo didattico precedente, rispettando i periodi di apertura delle valutazioni
  • i piani di studio vanno presentati secondo le scadenze previste dal Senato Accademico e pubblicizzate sul sito di Ateneo nella sezione dedicata al Piano Carriera
  • è possibile inserire nel piano carriera un’attività di stage (corrispondenti a 6 CFU) , secondo le modalità indicate alla pagina Tirocinio e Stage del sito web del Corso di Laurea.

Le attività didattiche (lezioni frontali, esercitazioni, attività laboratoriali) sono svolte presso il Dipartimento di Fisica (via P. Giuria 1, Torino) e presso locali attrezzati del polo di Scienze (laboratori in via P. Giuria 15, aule in via Chiabrera 27).

Gli studenti possono inoltre accedere alle biblioteche di Ateneo ed in particolare alla Biblioteca del Dipartimento di Fisica con orario di apertura che copre l'intera giornata con possibilità di consultazione e di prestito epossono usufruire dei più moderni sistemi informatici disponibili presso le oltre 70 postazioni delle  aule informatiche.

Le informazioni aggiornate riguardanti le modalità di erogazione della didattica sono reperibili alla voce “Disposizioni per chi studia e lavora in UniTo”. Vista la delibera del Senato Accademico dell’Università di Torino del 15 giugno 2022, per l’anno accademico 2022/23 la didattica sarà erogata in presenza, con l’eventuale possibilità di utilizzo di didattica a distanza in misura non superiore al 20% del totale delle ore erogate. Eventuali modifiche a tale delibera saranno tempestivamente comunicate agli studenti.

ll Corso di laurea è dotato di un proprio sistema di assicurazione della qualità, in linea con quanto previsto dall'Ateneo per sviluppare la qualità della didattica, dei servizi e delle strutture e per garantire un percorso di miglioramento continuo, anche attraverso il confronto con gli studenti e i rappresentanti del mondo del lavoro.

In particolare, il Corso di Laurea (come tutti i cdl dell'Ateneo) ha attivato la procedura di valutazione dei corsi da parte degli studenti (EDUMETER) e la procedura di valutazione dell'andamento didattico generale da parte dei docenti, Queste procedure vogliono essere un aiuto al miglioramento costante dell'offerta formativa, attuato con il contributo di tutte le componenti del Corso di Laurea. I risultati dell'autovalutazione sono analizzati dalla Commissione Monitoraggio e Riesame e quindi discussi dal Consiglio. La relazione riassuntiva viene pubblicata sul sito del Corso di Laurea alla pagina Opinioni degli studenti

 


L’elenco degli insegnamenti, i corrispondenti CFU ed i link alle rispettive schede sono reperibili sul sito Universitaly alla voce Insegnamenti e crediti e sul sito web del corso di laurea alla voce "Insegnamenti"

Dopo ogni periodo didattico, nelle settimane di interruzione, sono previste sessioni d'esame per ogni corso appena completato. L'obiettivo è che gli studenti inizino il semestre successivo avendo superato tutti gli esami del precedente semestre. Il calendario degli esami di profitto prevede di norma 5 appelli distribuiti nel corso dell’anno accademico. Per i corsi non attivi nell’anno gli appelli saranno fissati su richiesta degli studenti interessati. Gli studenti fuori corso ai quali manca un solo esame per completare il proprio piano carriera prima dell'esame di laurea possono chiedere al docente del corso con almeno un mese di anticipo, un appello straordinario. L’attivazione della sessione straordinaria è a discrezione del docente. Ad esso possono partecipare solo (eventualmente) altri studenti nelle identiche condizioni e che ne abbiano fatto a loro volta richiesta al docente

Le date degli esami sono fissate all'inizio di ogni periodo didattico e sono pubblicate nel sito web del Corso di Laurea alla voce Appelli d’esame.


La laurea si consegue con il superamento della prova finale.
Per essere ammessi alla prova finale, occorre avere conseguito i crediti relativi alle attività previste dal presente regolamento in numero di almeno 174.
La prova finale vale 6 CFU e consiste nella presentazione orale, scritta con tecnologie multimediali, di una relazione individuale sull'attività svolta, con discussione in seduta pubblica davanti ad una commissione appositamente nominata. Il tema della prova finale viene assegnato e coordinato da un docente del Corso di Studi in Fisica.

Il voto finale di Laurea è attribuito in centodecimi. La trasformazione in centodecimi dei voti conseguiti nelle varie attività didattiche, con votazione espressa in trentesimi, avviene a partire dalla media dei voti pesata con i relativi CFU.

A discrezione della Commissione di Laurea possono essere attribuiti per la prova finale fino a un massimo di 3 punti. La lode può essere attribuita qualora il laureando, oltre ad aver eseguito il lavoro per la prova finale in modo encomiabile, abbia anche un punteggio, raggiunto attraverso le votazioni ottenute nei soli esami sostenuti, senza aggiunta di alcun bonus (per la comprensione del calcolo dei punti di bonus consultare il sito web del Corso di Laurea alla voce Tesi e Laurea), di almeno 106/110. Non è attribuibile la menzione.

Per informazioni su corsi, appelli,docenti, modalità di svolgimento della prova finale, si consiglia sempre la consultazione del  presente sito web del Corso di Laurea, che viene continuamente aggiornato

Gli studenti interessati, durante tutto l'anno accademico, al supporto didattico come studenti lavoratori sono pregati di mettersi in contatto con il Presidente del Corso di Studi entro l'inizio dell’anno accademico. Non sono previsti corsi in orario serale, tuttavia il Corso di Laurea ha effettuato la video-registrazione delle lezioni in aula, che sono a disposizione di tutti gli studenti. La frequenza alle esercitazioni di laboratorio, invece, è obbligatoria, ma potranno esser concordati turni pomeridiani compatibili con gli impegni lavorativi.

Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina Studenti lavoratori o part-time di questo sito.

Le lezioni sono articolate in due semestri intervallati dalle settimane di sospensione dedicate allo studio ed al superamento degli esami. Il calendario didattico e l’orario delle lezioni sono pubblicati sul sito del corso di laurea.

Le ore di lezione - esercitazione sono circa 20 alla settimana: almeno altrettante è previsto siano dedicate allo studio individuale


Le informazioni sulle scadenze amministrative (pagamento rate, carico didattico, modalità di iscrizione, passaggi e trasferimenti) sono reperibili nel Vademecum per chi studia oppure presso la segreteria studenti della Scuola di Scienze della Natura

Il progetto Erasmus prevede una collaborazione tra università volta a creare, attraverso accordi bilaterali, condizioni nelle quali studenti e docenti possano intraprendere un periodo di studio o insegnamento, ufficialmente riconosciuto dall'Ateneo di appartenenza, presso le Università europee o comunque aderenti alle regole della "Carta Universitaria Erasmus". 
L'esperienza che si acquisisce all'estero con un soggiorno come studente Erasmus è sicuramente formativa a livello personale ed è riconosciuta di valore anche all'interno del mondo economico.

Informazioni dettagliate sulle attività volte alla promozione della dimensione internazionale dell’istruzione sono reperibili alla voce Mobilità Internazionale–Erasmus  o contattando la Commissione Mobilità Internazionale del Corso di Studi.


L'Università degli Studi di Torino, nella prospettiva di rendere effettivo il diritto allo studio per tutti gli studenti disabili, intende garantire l'accesso fisico alle strutture di studio e di ricerca. Esiste un progetto di progressiva eliminazione delle barriere architettoniche che, ogni anno, disponendo di apposita quota di finanziamento, affronta le situazioni che sono state individuate, attraverso un censimento di tutti gli edifici, come maggiormente problematiche e gravi.

Informazioni dettagliate sulle forme di intervento sono riportate nella pagina web “Servizi offerti per studenti con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento (DSA) “ del Dipartimento di Fisica oppure possono essere richieste alla delegata di Dipartimento per la disabilità e i disturbi specifici di apprendimento (DSA)

 

Ultimo aggiornamento: 04/08/2022 15:30