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Manifesto degli studi a.a. 2022-23
Corso di Laurea in Fisica - Classe L30

A cura del CCS di Fisica

La Fisica indaga l'universo materiale nei suoi aspetti più fondamentali, ricercando e formulando leggi generali per la descrizione dei fenomeni naturali. Il confronto tra teoria ed esperienza è alla base della loro validità.

Le leggi, dedotte da osservazioni sperimentali e da considerazioni teoriche, devono avere potere predittivo e debbono applicarsi a sistemi di dimensioni completamente diverse: dalla scala subatomica fino a quella cosmologica. A partire dalle leggi fisiche attualmente conosciute, con i risultati di nuovi esperimenti e con l'uso del linguaggio matematico, la Fisica spinge sempre più a fondo il livello di conoscenza, aumentando la nostra comprensione dei sistemi più complessi: nuclei, atomi, molecole, fluidi, solidi, galassie e biosistemi.

Lo studente in Fisica non impara solo la struttura delle leggi fisiche, ma viene guidato ad apprendere il metodo induttivo/deduttivo che ha permesso di scoprirle. Nel corso degli studi, ai diversi livelli, lo studente gradualmente acquisisce la capacità di affrontare e risolvere i problemi più diversi. Questo fa sì che il laureato in Fisica si caratterizzi per la flessibilità, ovvero per la capacità di affrontare problemi nuovi e complessi, indipendentemente dal campo di applicazione. Egli si avvale inoltre di una conoscenza approfondita dell'uso del calcolatore e di Internet (il World Wide Web è stato creato dai fisici al CERN), di una solida base di matematica e della conoscenza della lingua inglese, che è abitualmente utilizzata nel corso degli studi e soprattutto nel lavoro di tesi.

Un ultimo, ma non meno fondamentale tratto che caratterizza il laureato in Fisica è l'abitudine all'analisi critica dei dati a sua disposizione, e alla loro valutazione. La sua formazione mentale e la sua preparazione di base lo fanno quindi apprezzare non solo nei settori tradizionali della ricerca (fondamentale e applicata, accademica ed industriale), ma anche in settori meno tradizionali: medicina, economia, biologia ed ambiente.

Il Corso di Laurea in Fisica si propone di fornire ad ogni studente una solida cultura di base in Fisica e padronanza del metodo sperimentale: si intende fornire una formazione universitaria di primo livello aperta alla vita economica e sociale italiana ed europea. Essa potrà sia favorire l’inserimento nel mondo del lavoro, sia permettere la prosecuzione degli studi verso la laurea Magistrale.

L'obiettivo è la formazione di persone in grado di affrontare e risolvere con metodo scientifico, applicando i metodi propri della Fisica, i problemi più disparati (quali il fabbisogno energetico, il controllo ambientale e sanitario, la prevenzione di rischi, la gestione di grandi masse di dati) o di inserirsi nei settori della ricerca scientifica di base ed applicata.

Tra gli sbocchi professionali tradizionali o o in fase di sviluppo, possiamo richiamare:

    •  

La ricerca in tutti i suoi aspetti teorici e sperimentali, svolta presso enti pubblici e privati, competitiva a livello internazionale; il lavoro di ricerca è spesso condotto nell'ambito di collaborazioni sia nazionali che internazionali presso i principali laboratori e centri di ricerca italiani od esteri.

    •  

L'insegnamento, sia nell'ambito universitario che nella scuola secondaria.

    •  

L'industria, principalmente elettronica, informatica, meccanica, ottica, acustica, etc.

    •  

Le attività legate allo sviluppo e alla gestione di sistemi operativi e manageriali. Dopo Wall Street e la City, anche in Italia sono sempre più frequenti le assunzioni di fisici da parte di banche, di gestori di Fondi e di Assicurazioni. In attività gestionali di sistemi finanziari i fisici danno un contributo originale data la loro abilità nel trattare ed analizzare grandi masse di dati e nella messa a punto di sistemi di software.

    •  

Gli sbocchi importanti legati alla Fisica medico-sanitaria: radioprotezione e applicazione alla medicina di tecnologie sviluppate per la ricerca fondamentale.

    •  

Le ricerche e le applicazioni sempre più rilevanti su materiali speciali e superfici sottili, su argomenti di fisica-chimica applicata.

    •  

Le attività nei campi della Fisica terrestre, delle previsioni meteorologiche, della conservazione dei cibi per irradiazione, del controllo ambientale, della conservazione dei beni culturali, delle tecniche di datazione.

Informazioni relativamente agli sbocchi professionali sono reperibili nella pagina del corso di studi, nella sezione Orientamento, prospettive di lavoro.

Il Dipartimento di Fisica promuove un attivo programma di ricerca sia teorica che sperimentale con intense ed estese collaborazioni con i più importanti laboratori, centri di ricerca ed istituti universitari internazionali.

Accanto ai campi tradizionali, teorici e sperimentali, della Fisica delle Interazioni Fondamentali, della Fisica Nucleare, dell'Astrofisica, della Gravitazione, della Fisica Statistica, della Fisica dei Plasmi, della Geofisica e Fisica della Materia, si sono sviluppati nuovi campi di ricerca quali la Fisica dell'Ambiente, l'Oceanografia, la Fisica Sanitaria e la Biofisica.

In tutte queste attività di ricerca ci si avvale degli strumenti più avanzati nel campo dell'elettronica, dei microprocessori e del software.

Nonostante l'intenso impegno nella ricerca, l'insegnamento è un compito primario che i docenti di Fisica svolgono al fine di preparare nuovi laureati capaci di inserirsi sia in attività di ricerca, che in altri settori del mondo del lavoro e dell'insegnamento.

L'obiettivo principale del Dottorato di ricerca in Fisica è quello di formare Dottori di Ricerca altamente qualificati per attività di ricerca e sviluppo da svolgersi in Università, Enti di Ricerca pubblici e privati ed Imprese, in Italia ed all'estero.

Il dottorato si inserisce nel contesto del sistema internazionale della ricerca scientifica avanzata ed è quindi aperto alla partecipazione di studenti italiani e stranieri, si avvale della collaborazione di esperti internazionali e incentiva la partecipazione dei dottorandi a stage e collaborazioni internazionali. La formazione dei dottorandi in Fisica ed Astrofisica si basa principalmente su un progetto di ricerca originale che il dottorando propone e sviluppa con la supervisione di un tutor ed il controllo periodico del Collegio di Indirizzo. L'attività si conclude con la redazione di una Tesi di Dottorato sulla cui discussione verte l'esame finale. Ulteriore ricaduta dell'attività di formazione dottorale sono le pubblicazioni che devono necessariamente accompagnare l'attività di ricerca.

Quest'ultima non si limita all'interno dei Dipartimenti, ma si realizza il più delle volte con la partecipazione a collaborazioni internazionali (ad esempio con la partecipazione ai grandi esperimenti di Fisica delle Particelle), ovvero con Enti di Ricerca (CNR, INRiM, Osservatori Astronomici) e con il mondo industriale.

Con l'entrata in vigore della legge n. 240/2010, la responsabilità del Corso di Laurea è stata trasferita al Dipartimento di Fisica, che afferisce alla Scuola di Scienze della Natura.

L'Università italiana struttura i propri ordinamenti didattici secondo uno schema cosiddetto "3+2" comprendente, per tutte le discipline, dei Corsi di Laurea di 3 anni seguiti da Corsi di Laurea Magistrale (in sequenza ai primi) di ulteriori 2 anni.

I Corsi di Laurea di primo livello forniscono conoscenze di base accanto a elementi di formazione professionalizzante, come ad esempio periodi di stage esterni, al fine di favorire un inserimento immediato nel mondo del lavoro. Il Corso di Laurea Magistrale permette di raggiungere una più spiccata specializzazione nei vari settori scientifici ed applicativi e consente l'accesso al Dottorato di Ricerca; nel mondo del lavoro il Dottore Magistrale in Fisica è fortemente apprezzato per le capacità di lavoro autonomo e di gruppo, acquisite con la preparazione della tesi.

Le Lauree e le Lauree Magistrali sono raggruppate in classi (http://www.miur.it/0002Univer/index_cf2.htm): quelle rilevanti per il Corso di Studi in Fisica sono la classe L30 delle Lauree Triennali in Scienze e Tecnologie Fisiche e la classe LM17 delle Lauree Magistrali in Fisica.

Il corso di studi in Fisica a partire dall'A.A. 2009/2010 è attivato secondo l'ordinamento DM. 270/04 e comprende:

    •  

Un corso di Laurea in Fisica;

    •  

Un corso di Laurea in Ottica e Optometria

    •  

Un corso di Laurea Magistrale in Fisica articolato su tre curricula:

      •  

Astrofisica e Fisica Teorica

      •  

Fisica del Sistema Meteoclimatico, Generale e delle Tecnologie Avanzate

      •  

Fisica Nucleare, Subnucleare e Biomedica.

    •  

Un Corso di Laurea Magistrale inter-ateneo fra l'Ateneo di Torino e l'Ateneo del Piemonte Orientale: Fisica dei Sistemi Complessi

Laurea in Fisica

Classe di appartenenza: L30 Scienze e tecnologie fisiche

Sito web del corso di laurea: https://fisica.campusnet.unito.it/

Sito web Scuola di Scienze della Natura: https://www.scienzedellanatura.unito.it/it

Sito web Dipartimento di Fisica: https://www.df.unito.it/

Sito Universitaly: www.universitaly.it/index.php/public/schedaCorso/anno/2021/corso/1569635



Gli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Fisica sono orientati verso una solida formazione di base in Fisica classica e moderna che, pur aperta a successivi approfondimenti in corsi di secondo livello, consenta al laureato di inserirsi in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico, capacità di utilizzo di metodologie innovative e attrezzature complesse.

In coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della Classe L30, il laureato in Fisica possiede:

    •  

una buona conoscenza di base dei diversi settori della Fisica classica e moderna;

    •  

familiarità con il metodo scientifico di indagine e, in particolare, con la rappresentazione e la modellizzazione della realtà fisica e la loro verifica;

    •  

competenze operative e di laboratorio;

    •  

comprensione e capacità di utilizzare strumenti matematici ed informatici adeguati;

    •  

capacità di operare professionalmente in ambiti definiti di applicazione, quali il supporto scientifico alle attività industriali, mediche, sanitarie e concernenti l'ambiente, il risparmio energetico ed i beni culturali, nonché le varie attività rivolte alla diffusione della cultura scientifica;

    •  

capacità di utilizzare almeno una lingua (in particolare l'inglese) dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;

    •  

capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.

I laureati in Fisica potranno svolgere attività professionali in tutti gli ambiti che prevedano l'applicazione del metodo scientifico allo studio ed alla risoluzione di svariati problemi. In particolare potranno trovare sbocchi professionali nell'industria, principalmente elettronica, informatica, meccanica, ottica etc.; nella gestione e classificazione di grandi masse di dati, nella messa a punto di sistemi di software, etc.; nella fisica sanitaria e nella fisica medica; nel controllo ambientale e la conservazione dei beni culturali. Inoltre un Laureato in Fisica potrà continuare il corso di studi verso il conseguimento della Laurea Magistrale e potrà inserirsi sia nei campi della ricerca di base ed applicata, sia nei campi dell'insegnamento e della divulgazione scientifica.

Lo schema del Corso di Laurea in Fisica può essere trovato nella pagina web, unitamente al programma dei corsi. Per i corsi attivati nel presente Anno Accademico si consiglia di consultare la pagina Insegnamenti. Ulteriori informazioni sono reperibili nel Regolamento Didattico.

Ogni anno accademico equivale a circa 60 CFU (credito formativo universitario): 180 CFU sono necessari per il conseguimento della Laurea triennale e 120 CFU per il conseguimento della Laurea Magistrale. Ogni CFU equivale a 25 ore di lavoro per lo studente. Le 25 ore comprendono sia le lezioni e le esercitazioni che lo studio individuale. Per il Corso di Laurea in Fisica s'intende che un credito sia equivalente ad 8 ore di lezione frontale-esercitazione oppure a 10 ore di laboratorio.

I crediti sono divisi in settori di tipologia di attività formativa (TAF):

    •  

A: di base

    •  

B: caratterizzanti

    •  

C: affini o integrative

    •  

D: a scelta dello studente

    •  

E: di prova finale e conoscenza di una lingua straniera

    •  

F: linguistiche, informatiche e relazionali, altro

Il Corso di Laurea offre, al III anno, attraverso gli esami affini e integrativi e/o i corsi liberi, qualche opportunità di approfondire argomenti di interesse individuale, eventualmente orientati alla continuazione di un percorso specifico all'interno della laurea magistrale. Alla Laurea di 1° livello può seguire l'inserimento nel mondo del lavoro o un corso biennale di Laurea Magistrale.

IMPORTANTE: Ai sensi del DM 198/03, art. 4, sono previsti incentivi economici (in forma di parziale rimborso delle tasse universitarie) assegnati secondo criteri di merito agli studenti dei https://www.unito.it/internazionalita/studiare-e-lavorare-allestero/mobilita-studenti Corsi di Studio "inerenti ad aree disciplinari di particolare interesse nazionale e comunitario", fra cui il Corso di Laurea in Fisica. Le modalità relative all'assegnazione di tali incentivi sono rese pubbliche sul sito della Scuola di Scienze della Natura con eventuali aggiornamenti di anno in anno.

Il possesso dei contenuti base adatti ad intraprendere il corso di studi in Fisica è valutato mediante il TOLC-S al quale sono obbligati a partecipare tutti gli studenti che si iscrivono al Corso di Studi; la data e le modalità di svolgimento sono indicate prima dell'inizio di ogni anno accademico nel sito web del Corso di Laurea alla voce “Requisiti di Ammissione”.

Per molti corsi del I e II anno, viene organizzato un tutoraggio volto ad aiutare gli studenti a superare eventuali difficoltà di inserimento nel nuovo ambiente o di studio di nuove materie. Il tutore aiuta nella comprensione della materia e guida ad acquisire un metodo di studio, sia mediante spiegazioni aggiuntive sia fornendo un aiuto nella risoluzione degli esercizi (argomento delle prove scritte). I tutori non fanno parte delle Commissioni di esame.

È fortemente consigliato un regolare controllo dell'e-mail perché questo è lo strumento principale di comunicazione con gli studenti: tutti gli avvisi vengono mandati dalla Segreteria del CdS attraverso posta elettronica ed anche gli studenti hanno la possibilità di comunicare avvisi ai compagni, previa autorizzazione del manager didattico.

AVVERTENZE:

    •  

è necessario registrarsi, attraverso la sezione 'Corsi' del sito del corso di studi, ai corsi che si intendono frequentare nell'anno accademico

    •  

la frequenza è obbligatoria per tutti i corsi di Laboratorio, ma altamente consigliata per tutti i corsi

    •  

è necessario prenotarsi agli esami attraverso la procedura indicata sul sito: per accedere alla prenotazione dell'esame è obbligatorio aver valutato preventivamente i corsi seguiti nel periodo didattico precedente, rispettando i periodi di apertura delle valutazioni

    •  

i piani di studio vanno presentati secondo le scadenze previste dal Senato Accademico e pubblicizzate dalla Segreteria Studenti

    •  

è possibile inserire nel piano carriera un’attività di stage (corrispondenti a 6 CFU) , secondo le modalità indicate alla pagina “Tirocinio e Stage” del sito web del Corso di Laurea.

Le attività didattiche (lezioni frontali, esercitazioni, attività laboratoriali) sono svolte presso il Dipartimento di Fisica (via P. Giuria 1, Torino) e presso locali attrezzati del polo di Scienze (laboratori in via P. Giuria 15, aule in via Chiabrera 27).

Gli studenti possono inoltre accedere alle biblioteche di Ateneo ed in particolare alla Biblioteca del Dipartimento di Fisica con orario di apertura che copre l'intera giornata con possibilità di consultazione e di prestito ed hanno accesso ai più moderni sistemi informatici presso le più di 70 postazioni delle aule informatiche.

ll Corso di laurea è dotato di un proprio sistema di assicurazione della qualità, in linea con quanto previsto dall'Ateneo per sviluppare la qualità della didattica, dei servizi e delle strutture e per garantire un percorso di miglioramento continuo, anche attraverso il confronto con gli studenti e i rappresentanti del mondo del lavoro.

In particolare, il Corso di Laurea (come tutti i cdl dell'Ateneo) ha attivato la procedura di valutazione dei corsi da parte degli studenti (EDUMETER) e la procedura di valutazione dell'andamento didattico generale da parte dei docenti, Queste procedure vogliono essere un aiuto al miglioramento costante dell'offerta formativa, attuato con il contributo di tutte le componenti del Corso di Laurea. I risultati dell'autovalutazione sono analizzati dalla Commissione Monitoraggio e Riesame e quindi discussi dal Consiglio. La relazione riassuntiva viene pubblicata sul sito del Corso di Laurea.

 

L’elenco degli insegnamenti, i corrispondenti CFU ed i link alle rispettive schede sono reperibili sul sito Universitaly alla voce “Insegnamenti e crediti”.

Dopo ogni periodo didattico, nelle settimane di interruzione, sono previste sessioni d'esame per ogni corso appena completato. L'obiettivo è che gli studenti inizino il semestre successivo avendo superato tutti gli esami del precedente semestre. Il calendario degli esami di profitto prevede di norma 5 appelli distribuiti nel corso dell’anno accademico. Per i corsi non attivi nell’anno gli appelli saranno fissati su richiesta degli studenti interessati. Gli studenti fuori corso ai quali manca un solo esame per completare il proprio piano carriera prima dell'esame di laurea possono chiedere al docente del corso con almeno un mese di anticipo, un appello straordinario. L’attivazione della sessione straordinaria è a discrezione del docente. Ad esso possono partecipare solo (eventualmente) altri studenti nelle identiche condizioni e che ne abbiano fatto a loro volta richiesta al docente

Le date degli esami sono fissate all'inizio di ogni periodo didattico e sono pubblicate nel sito web del Corso di Laurea alla voce “Appelli d’esame”.

La laurea si consegue con il superamento della prova finale.
Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve avere conseguito i crediti relativi alle attività previste dal presente regolamento in numero di almeno 174.

La prova finale vale 6 CFU e consiste nella presentazione orale, scritta con tecnologie multimediali, di una relazione individuale sull'attività svolta, con discussione in seduta pubblica davanti ad una commissione appositamente nominata. Il tema della prova finale viene assegnato e coordinato da un docente del Corso di Studi in Fisica.

Il voto finale di Laurea è attribuito in centodecimi. La trasformazione in centodecimi dei voti conseguiti nelle varie attività didattiche, con votazione espressa in trentesimi, avviene a partire dalla media dei voti pesata con i relativi CFU.

A discrezione della Commissione di Laurea possono essere attribuiti per la prova finale fino a un massimo di 3 punti. La lode può essere attribuita qualora il laureando, oltre ad aver eseguito il lavoro per la prova finale in modo encomiabile, abbia anche un punteggio, raggiunto attraverso le votazioni ottenute nei soli esami sostenuti, senza aggiunta di alcun bonus (per la comprensione del calcolo dei punti di bonus consultare il sito web del Corso di Laurea alla voce “Tesi e Laurea”), di almeno 106/110. Non è attribuibile la menzione.

Per informazioni su corsi, appelli, modalità di svolgimento della prova finale, docenti si consiglia sempre la consultazione del sito web del Corso di Laurea, che viene continuamente aggiornato.

Gli studenti interessati, durante tutto l'anno accademico, al supporto didattico come studenti lavoratori sono pregati di mettersi in contatto con il Presidente del Corso di Studi entro l'inizio dell’anno accademico. Non sono previsti corsi in orario serale, tuttavia il Corso di Laurea ha effettuato la video-registrazione delle lezioni in aula, che sono a disposizione di tutti gli studenti. La frequenza alle esercitazioni di laboratorio, invece, è obbligatoria, ma potranno esser concordati turni pomeridiani compatibili con gli impegni lavorativi.

Le lezioni sono articolate in due semestri intervallati dalle settimane di sospensione dedicate allo studio ed al superamento degli esami. Il calendario didattico e l’orario delle lezioni sono pubblicati nel sito web del Corso di Laurea.

Le ore di lezione - esercitazione sono circa 20 alla settimana: almeno altrettante è previsto siano dedicate allo studio individuale

Le informazioni sulle scadenze amministrative (pagamento rate, carico didattico, modalità di iscrizione, passaggi e trasferimenti) sono reperibili nel “Vademecum per chi studia” oppure presso la segreteria studenti della Scuola di Scienze della Natura

Il progetto Erasmus prevede una collaborazione tra università volta a creare, attraverso accordi bilaterali, condizioni nelle quali studenti e docenti possano intraprendere un periodo di studio o insegnamento, ufficialmente riconosciuto dall'Ateneo di appartenenza, presso le Università europee o comunque aderenti alle regole della "Carta Universitaria Erasmus". 
L'esperienza che si acquisisce all'estero con un soggiorno come studente Erasmus è sicuramente formativa a livello personale ed è riconosciuta di valore anche all'interno del mondo economico.

Informazioni dettagliate sulle attività volte alla promozione della dimensione internazionale dell’istruzione sono reperibili alla voce “Mobilità Internazionale–Erasmus” del sito web del Corso di Laurea o contattando la Commissione Mobilità Internazionale del Corso di Studi.

L'Università degli Studi di Torino, nella prospettiva di rendere effettivo il diritto allo studio per tutti gli studenti disabili, intende garantire l'accesso fisico alle strutture di studio e di ricerca. Esiste un progetto di progressiva eliminazione delle barriere architettoniche che, ogni anno, disponendo di apposita quota di finanziamento, affronta le situazioni che sono state individuate, attraverso un censimento di tutti gli edifici, come maggiormente problematiche e gravi.

È attivo un apposito ufficio, situato in via degli Artisti, 9, al piano terreno dove gli studenti disabili possono presentare le loro richieste e trovare risposte adeguate ai loro problemi.

Informazioni dettagliate sulle forme di intervento sono riportate nella pagina web “Servizi offerti per studenti con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento (DSA) “ del Dipartimento di Fisica oppure possono essere richieste alla delega di Dipartimento per la disabilità e i disturbi specifici di apprendimento (DSA).

                                                                                                                                                                                          Manifesto degli studi a.a. 2021-22
Corso di laurea in Fisica - Classe L30

A cura del CCS di Fisica

La Fisica indaga l'universo materiale nei suoi aspetti più fondamentali, ricercando e formulando leggi generali per la descrizione dei fenomeni naturali. Il confronto tra teoria ed esperienza è alla base della loro validità .

Le leggi, dedotte da osservazioni sperimentali e da considerazioni teoriche, devono avere potere predittivo e debbono applicarsi a sistemi di dimensioni completamente diverse: dalla scala subatomica fino a quella cosmologica. A partire dalle leggi fisiche attualmente conosciute, con i risultati di nuovi esperimenti e con l'uso del linguaggio matematico, la Fisica spinge sempre più a fondo il livello di conoscenza, aumentando la nostra comprensione dei sistemi più complessi: nuclei, atomi, molecole, fluidi, solidi, galassie e biosistemi.

Lo studente in Fisica non impara solo la struttura delle leggi fisiche, ma viene guidato ad apprendere il metodo induttivo/deduttivo che ha permesso di scoprirle. Nel corso degli studi, ai diversi livelli, lo studente gradualmente acquisisce la capacità di affrontare e risolvere i problemi più diversi. Questo fa si che il laureato in Fisica si caratterizzi per la flessibilità , ovvero per la capacità di affrontare problemi nuovi e complessi, indipendentemente dal campo di applicazione. Egli si avvale inoltre di una conoscenza approfondita dell'uso del calcolatore e di Internet (il World Wide Web è stato creato dai fisici al CERN), di una solida base di matematica e della conoscenza della lingua inglese, che è abitualmente utilizzata nel corso degli studi e soprattutto nel lavoro di tesi.

Un ultimo, ma non meno fondamentale tratto che caratterizza il laureato in Fisica è l'abitudine all'analisi critica dei dati a sua disposizione, e alla loro valutazione. La sua formazione mentale e la sua preparazione di base lo fanno quindi apprezzare non solo nei settori tradizionali della ricerca (fondamentale e applicata, accademica ed industriale), ma anche in settori meno tradizionali: medicina, economia, biologia ed ambiente.

I dati statistici sui laureati in Fisica degli ultimi anni mostrano un altissimo livello di occupazione con sbocchi professionali, vari ed interessanti, offerti dal mondo del lavoro, della ricerca e della cultura. Si vedano, ad esempio, i rapporti annuali di Alma Laurea.

Il Corso di studi in Fisica ha ottenuto in passato l'accreditamento regionale e piu' recentemente l'accreditamento in base alla procedura AVA, che garantisce standard di qualità dei corsi di laurea universitari inseriti nell'offerta formativa del MIUR.

Il Corso di Laurea in Fisica si propone di fornire ad ogni studente una solida cultura di base in Fisica e padronanza del metodo sperimentale: si intende fornire una formazione universitaria di primo livello aperta alla vita economica e sociale italiana ed europea. Essa potrà sia favorire, per chi lo vuole, un rapido inserimento nel mondo del lavoro, sia permettere la prosecuzione degli studi verso la laurea Magistrale..

L'obiettivo è la formazione di persone in grado di affrontare e risolvere con metodo scientifico, applicando i metodi propri della Fisica, i problemi più disparati (quali il fabbisogno energetico, il controllo ambientale e sanitario, la prevenzione di rischi, la gestione di grandi masse di dati) o di inserirsi nei settori della ricerca scientifica di base ed applicata.

Tra gli sbocchi professionali tradizionali o o in fase di sviluppo, possiamo richiamare:

  • la ricerca in tutti i suoi aspetti teorici e sperimentali, svolta presso enti pubblici e privati, competitiva a livello internazionale; il lavoro di ricerca è spesso condotto nell'ambito di collaborazioni sia nazionali che internazionali presso i principali laboratori e centri di ricerca italiani od esteri.

  • L'insegnamento, sia nell'ambito universitario che nella scuola secondaria.

  • L'industria, principalmente elettronica, informatica, meccanica, ottica, acustica, etc.

  • Le attività legate allo sviluppo e alla gestione di sistemi operativi e manageriali. Dopo Wall Street e la City, anche in Italia sono sempre più frequenti le assunzioni di fisici da parte di banche, di gestori di Fondi e di Assicurazioni. In attività gestionali di sistemi finanziari i fisici danno un contributo originale data la loro abilità nel trattare ed analizzare grandi masse di dati e nella messa a punto di sistemi di software.

  • Gli sbocchi importanti legati alla Fisica medico-sanitaria: radioprotezione e applicazione alla medicina di tecnologie sviluppate per la ricerca fondamentale.

  • Le ricerche e le applicazioni sempre più rilevanti su materiali speciali e superfici sottili, su argomenti di fisica-chimica applicata.

  • Le attività nei campi della Fisica terrestre, delle previsioni meteorologiche, della conservazione dei cibi per irradiazione, del controllo ambientale, della conservazione dei beni culturali, delle tecniche di datazione.

Informazioni relativamente agli sbocchi professionali sono reperibili nella pagina del corso di studi, nella sezione Orientamento, prospettive di lavoro.

Il Dipartimento di Fisica promuove un attivo programma di ricerca sia teorica che sperimentale con intense ed estese collaborazioni con i più importanti laboratori, centri di ricerca ed istituti universitari internazionali.

Accanto ai campi tradizionali, teorici e sperimentali, della Fisica delle Interazioni Fondamentali, della Fisica Nucleare, dell'Astrofisica, della Gravitazione, della Fisica Statistica, della Fisica dei Plasmi, della Geofisica e Fisica della Materia, si sono sviluppati nuovi campi di ricerca quali la Fisica dell'Ambiente, l'Oceanografia, la Fisica Sanitaria e la Biofisica.

In tutte queste attività di ricerca ci si avvale degli strumenti più avanzati nel campo dell'elettronica, dei microprocessori e del software.

Nonostante l'intenso impegno nella ricerca, l'insegnamento è un compito primario che i docenti di Fisica svolgono al fine di preparare nuovi laureati capaci di inserirsi sia in attività di ricerca, che in altri settori del mondo del lavoro e dell'insegnamento.

L'obiettivo principale del Dottorato di ricerca in Fisica ed Astrofisica è quello di formare Dottori di Ricerca altamente qualificati per attività di ricerca e sviluppo da svolgersi in Università , Enti di Ricerca pubblici e privati ed Imprese, in Italia ed all'estero.

Il dottorato si inserisce nel contesto del sistema internazionale della ricerca scientifica avanzata ed è quindi aperto alla partecipazione di studenti italiani e stranieri, si avvale della collaborazione di esperti internazionali e incentiva la partecipazione dei dottorandi a stage e collaborazioni internazionali. La formazione dei dottorandi in Fisica ed Astrofisica si basa principalmente su un progetto di ricerca originale che il dottorando propone e sviluppa con la supervisione di un tutor ed il controllo periodico del Collegio di Indirizzo. L'attività si conclude con la redazione di una Tesi di Dottorato sulla cui discussione verte l'esame finale. Ulteriore ricaduta dell'attività di formazione dottorale sono le pubblicazioni che devono necessariamente accompagnare l'attività di ricerca. Quest'ultima non si limita all'interno dei Dipartimenti, ma si realizza il più delle volte con la partecipazione a collaborazioni internazionali (ad esempio con la partecipazione ai grandi esperimenti di Fisica delle Particelle), ovvero con Enti di Ricerca (CNR, INRIM, Osservatori Astronomici) e con il mondo industriale.

La Scuola ha lo scopo di formare fisici specialisti con le competenze culturali e professionali necessarie per attività di Fisica medica in campo ospedaliero e per attività di Fisica ambientale. Ha la durata di 4 anni ed occupa, a tempo pieno, i futuri specialisti in attività di didattica e di tirocinio presso sedi convenzionate.

Consulta il sito della Scuola di Specializzazione in Fisica Medica

Con l'entrata in vigore della legge n. 240/2010, la responsabilita' del corso di Laurea e' stata trasferita al Dipartimento di Fisica, che afferisce alla Scuola di Scienze della Natura.

L'Università italiana struttura i propri ordinamenti didattici secondo uno schema cosiddetto "3+2" comprendente, per tutte le discipline, dei Corsi di Laurea di 3 anni seguiti da Corsi di Laurea Magistrale (in sequenza ai primi) di ulteriori 2 anni. I Corsi di Laurea triennali forniscono conoscenze di base accanto a elementi di formazione professionalizzante, come ad esempio periodi di stage esterni, al fine di favorire un inserimento immediato nel mondo del lavoro. Il corso di Laurea Magistrale permette di raggiungere una più spiccata specializzazione nei vari settori scientifici ed applicativi e consente l'accesso al Dottorato di Ricerca; nel mondo del lavoro il Dottore Magistrale in Fisica è fortemente apprezzato per le capacità di lavoro autonomo e di gruppo, acquisite con la preparazione della tesi.

Le Lauree e le Lauree Magistrali sono raggruppate in classi (http://www.miur.it/0002Univer/index_cf2.htm): quelle rilevanti per il Corso di Studi in Fisica sono la classe L30 delle Lauree Triennali in Scienze e Tecnologie Fisiche e la classe LM17 delle Lauree Magistrali in Fisica.

Il corso di studi in Fisica a partire dall'A.A. 2009/2010 e' attivato secondo l'ordinamento DM. 270/04 e comprende:

  • una Laurea in Fisica;

  • una Laurea in Ottica e Optometria

  • una Laurea magistrale articolata su tre curricula:Astrofisica e Fisica Teorica, Fisica dell'Ambiente e delle Tecnologie Avanzate, Fisica Nucleare, Subnucleare e Biomedica.

Laurea in Fisica

Classe di appartenenza: L30 Scienze e tecnologie fisiche

Obiettivi Formativi del corso di studi  Gli obiettivi formativi del Corso di Laurea sono orientati verso una solida formazione di base in Fisica classica e moderna che, pur aperta a successivi approfondimenti in corsi di secondo livello, consenta al laureato di inserirsi in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico, capacità di utilizzo di metodologie innovative e attrezzature complesse. In coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della Classe L30 il laureato in Fisica possiede :

I Laureati in Fisica potranno svolgere attività professionali in tutti gli ambiti che prevedano l'applicazione del metodo scientifico allo studio ed alla risoluzione di svariati problemi. In particolare potranno trovare sbocchi professionali nell'industria, principalmente elettronica, informatica, meccanica, ottica, acustica, etc.; nella gestione e classificazione di grandi masse di dati, nella messa a punto di sistemi di software, etc.; nella fisica sanitaria e nella fisica medica; nel controllo ambientale e la conservazione dei beni culturali. Inoltre un Laureato in Fisica potrà continuare il corso di studi verso il conseguimento della Laurea Magistralee potrà inserirsi sia nei campi della ricerca di base ed applicata, sia nei campi dell'insegnamento e della divulgazione scientifica.

Tutti i corsi vengono svolti presso il Dipartimento di Fisica di Torino, via P. Giuria 1.

Lo schema della laurea triennale puo' essere trovato nella pagina web, unitamente al programma dei corsi. Per i corsi attivati nel presente Anno Accademico si consiglia di consultare la pagina Insegnamenti.

Ulteriori informazioni possono essere trovate nel Regolamento Didattico.

A livello europeo si è deciso che ogni anno accademico equivalga a circa 60 cfu (credito formativo universitario): 180 C.F.U. sono necessari per il conseguimento della Laurea triennale e 120 C.F.U. per il conseguimento della Laurea Magistrale. Ogni credito equivale a 25 ore di lavoro per lo studente. Le 25 ore comprendono sia le lezioni e le esercitazioni che lo studio individuale. Per il corso di Laurea in Fisica s'intende che un credito sia equivalente ad 8 ore di lezione frontale-esercitazione oppure a 10 ore di laboratorio.

I crediti sono divisi in settori di tipologia di attività formativa (TAF):

  • A. di base

  • B. caratterizzanti

  • C. affini o integrative

  • D. a scelta dello studente

  • E. di prova finale e conoscenza di una lingua straniera

  • F. linguistiche, informatiche e relazionali, altro

Il corso di Laurea offre, al III anno, attraverso gli esami affini e integrativi e/o i corsi liberi, qualche opportunità di approfondire argomenti di interesse individuale, eventualmente orientati alla continuazione di un percorso specifico all'interno della laurea magistrale. Alla Laurea Triennale può seguire l'inserimento nel mondo del lavoro o un corso biennale di Laurea Magistrale.

IMPORTANTE: Ai sensi del DM 198/03, art. 4, sono previsti incentivi economici (in forma di parziale rimborso delle tasse universitarie) assegnati secondo criteri di merito agli studenti deihttps://www.unito.it/internazionalita/studiare-e-lavorare-allestero/mobilita-studenti Corsi di Studio "inerenti ad aree disciplinari di particolare interesse nazionale e comunitario", fra cui il Corso di Laurea in Fisica.
Le modalita' relative all'assegnazione di tali incentivi sono rese pubbliche sul sito della Scuola di Scienze della Natura con eventuali aggiornamenti di anno in anno.

Il possesso dei contenuti base adatti ad intraprendere il corso di studi in Fisica è valutato mediante il TARM (test di Verifica dei requisiti minimi) al quale sono obbligati a partecipare tutti gli studenti che si iscrivono al Corso di Studi; la data e le modalità di svolgimento sono indicate prima dell'inizio di ogni anno accademico nella pagina Orientamento.

Precorso: precede l'inizio delle lezionie si rivolge ai neo-iscritti con l'obiettivo di fornire, agli studenti che hanno dimostrato carenze nel test di verifica dei requisiti minimi, i prerequisiti necessari per seguire proficuamente il primo anno. È possibile e consigliabile per tutti seguire il precorso. E' indispensabile frequentarlo per chi non ha superato completamente il test o per chiunque non si senta del tutto sicuro sulla propria conoscenza dei requisiti minimi.

Le date per lo svolgimento del precorso sono dal 9 al 20 settembre 2019.

Sia per il percorso che per molti corsi del I e II anno, viene organizzato un tutoraggio volto ad aiutare gli studenti a superare eventuali difficoltà di inserimento nel nuovo ambiente o di studio di nuove materie. Il tutore aiuta nella comprensione della materia e guida ad acquisire un metodo di studio, sia mediante spiegazioni aggiuntive sia fornendo un aiuto nella risoluzione degli esercizi (argomento delle prove scritte). I tutori non fanno parte delle Commissioni di esame.

Le lezioni sono articolate in due semestri iintervallati dalle settimane di sospensione dedicate allo studio ed al superamento degli esami. Le ore di lezione - esercitazione sono circa 20 alla settimana: almeno altrettante è previsto siano dedicate allo studio individuale.

AVVERTENZE:

  • e' necessario registrarsi, attraverso la sezione 'Corsi' del sito del corso di studi, ai corsi che si intendono frequentare nell'anno accademico

  • la frequenza e' obbligatoria per tutti i corsi di Laboratorio, ma altamente consigliata per tutti i corsi

  • e' necessario prenotarsi agli esami attraverso la procedura indicata sul sito: per accedere alla prenotazione dell'esame e' obbligatorio aver valutato preventivamente i corsi seguiti nel periodo didattico precedente, rispettando i periodi di apertura delle valutazioni

  • i piani di studio vanno presentati secondo le scadenze previste dal Senato Accademico e pubblicizzate dalla Segreteria Studenti

  • e' possibile sostituire un esame con uno stage , secondo le modalita' indicate sul sito del corso di studi

Esami: dopo ogni semestre, nelle settimane di interruzione, sono previste due sessioni d'esame per ogni corso appena completato. L'obiettivo è che gli studenti inizino il semestre successivo avendo superato tutti gli esami del precedente semestre. Gli esami non superati potranno essere sostenuti in sessioni di recupero, a luglio e/o a settembre. Gli studenti del III anno (cioe' gli studenti che sono in grado di inserire nel carico didattico dell'anno tutti i crediti necessari al completamento del percorso) possono chiedere l'istituzione di appelli straordinari (durante i periodi di interruzione della didattica) per ottemperare alle scadenze della sessione di laurea.
Le date degli esami sono fissate all'inizio di ogni periodo didattico.

L'orario dettagliato dei corsi e' consultabile sul sito web del Corso di Studi in Fisica.

La laurea si consegue con il superamento della prova finale.
Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve avere conseguito i crediti relativi alle attività previste dal presente regolamento in numero di almeno 174.

La prova finale vale 6 cfu e consiste nella presentazione orale, scritta con tecnologie multimediali, di una relazione individuale sull'attività svolta, con discussione in seduta pubblica davanti ad una commissione appositamente nominata. Il tema della prova finale viene assegnato e coordinato da un docente del Corso di Studi in Fisica.

Il voto finale di Laurea è attribuito in centodecimi. La trasformazione in centodecimi dei voti conseguiti nelle varie attività didattiche, con votazione espressa in trentesimi, avviene a partire dalla media dei voti pesata con i relativi crediti.
A discrezione della Commissione di Laurea possono essere attribuiti per la prova finale fino a un massimo di 3 punti. La lode può essere attribuita qualora il laureando, oltre ad aver eseguito il lavoro per la prova finale in modo encomiabile, abbia anche un punteggio, raggiunto attraverso le votazioni ottenute nei soli esami sostenuti, senza aggiunta di alcun bonus (per la compremsione del calcolo dei punti di  bonus consultare il link che rimanda all'esame di laurea), di almeno 106/110. Non è attribuibile la menzione.

Per informazioni su corsi, appelli, modalità di svolgimento della prova finale, docenti si consiglia sempre la consultazione del sito campusnet del corso di laurea, che viene continuamente aggiornato.

Gli studenti hanno a disposizione una biblioteca con orario di apertura che copre l'intera giornata con possibilità di consultazione e di prestito, hanno accesso ai più moderni sistemi informatici, possono utilizzare e-mail ed internet presso i più di 70 terminali del laboratorio informatico.

E' fortemente consigliato un regolare controllo dell'e-mail perche' questo e' lo strumento principale di comunicazione con gli studenti: tutti gli avvisi vengono mandati dalla Segreteria del CdS attraverso posta elettronica ed anche gli studenti hanno la possibilita' di comunicare avvisi ai compagni, previa autorizzazione del manager didattico.

Il Corso di Laurea (come tutti i cdl dell'Ateneo) ha attivato la procedura di valutazione dei corsi da parte degli studenti (EDUMETER) e la procedura di valutazione dell'andamento didattico generale da parte dei docenti, Queste procedure vogliono essere un aiuto al miglioramento costante dell'offerta formativa, attuato con il contributo di tutte le componenti del Corso di Laurea. I risultati dell'autovalutazione sono discussi dal Consiglio e la relazione riassuntiva viene pubblicata sul sito del Corso di Laurea.

Dove viene ritenuto necessario, un'apposita commissione attua momenti di incontro con gli studenti per evidenziare meglio il significato di eventuali criticita' riscontrate.

Il corso di Laurea in Fisica è stato prescelto dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) insieme a soli altri 2 corsi di laurea in Fisica in Italia per partecipare, nel triennio 2001/04, al progetto CampusOne.

Tale progetto ha richiesto al Corso di Studi una riorganizzazione interna e l'implementazione di un sistema qualità tali da garantire un livello di efficacia nell'offerta formativa e del servizio rivolto agli studenti e per favorire l'attivazione di numerosi servizi aggiuntivi (quali Manager Didattico, attività di tutorato e di orientamento, etc). Nell' ambito di tale progetto il Corso di Laurea ha superato con successo le visite di verifica esterna da parte della CRUI.

Inoltre, nel 2004, sulla base di analoghi standard di qualità , il Corso di Laurea è stato accreditato dalla Regione Piemonte, a seguito di una visita e di un controllo sulla buona organizzazione didattica e sull'eccellente funzionamento delle proprie strutture.

Oggi il corso di Laurea in Fisica e' stato accreditato dal MIUR sulla base delle procedure AVA previste dalla nuova legge sul riordino Universitario; l'esperienza pregressa e i risultati odierni sono è un'ulteriore conferma dell'elevata qualità del servizio che offriamo agli studenti.

Gli studenti interessati, durante tutto l'anno accademico, al supporto didattico come studenti lavoratori sono pregati di mettersi in contatto con il Presidente del Corso di Studi entro l'inizio di Ottobre. Non sono previsti corsi in orario serale, tuttavia il corso di laurea ha affettuato la video-registrazione delle lezioni in aula, che sono a disposizione di tutti gli studenti. La frequenza alle esercitazioni di laboratorio, invece, e' obbligatoria, ma potranno esser concordati turni pomeridiani compatibili con gli impegni lavorativi.

Per informazioni su scadenze amministrative (pagamento rate, carico didattico, modalità di iscrizione, passaggi e trasferimenti) 

oppure contattare la segreteria studenti della Scuola di Scienze della Natura

Il progetto Socrates/Erasmus prevede una collaborazione tra università volta a creare, attraverso accordi bilaterali, condizioni nelle quali studenti e docenti possano intraprendere un periodo di studio o insegnamento, ufficialmente riconosciuto dall'Ateneo di appartenenza, presso le Università europee o comunque aderenti alle regole della "Carta Universitaria Erasmus". 
L'esperienza che si acquisce all'estero con un soggiorno come studente Erasmus e' sicuramente formativa a livello personale ed e' riconosciuta di valore anche all'interno del mondo economico. Sul sito dell'Universita' degli Studi di Torino si possono trovare informazioni ancor piu' dettagliate.

Per il corso di laurea in Fisica i docente responsabili delle pratiche Erasmus sono l Proff. Igor Pesando e Mario Edoardo Bertaina.

L'Università degli Studi di Torino, nella prospettiva di rendere effettivo il diritto allo studio per tutti gli studenti disabili, intende garantire l'accesso fisico alle strutture di studio e di ricerca. Esiste un progetto di progressiva eliminazione delle barriere architettoniche che, ogni anno, disponendo di apposita quota di finanziamento, affronta le situazioni che sono state individuate, attraverso un censimento di tutti gli edifici, come maggiormente problematiche e gravi.

E' attivo un apposito ufficio, situato in via degli Artisti, 9, al piano terreno dove gli studenti disabili possono presentare le loro richieste e trovare risposte adeguate ai loro problemi.

Per gli studenti disabili sono previste forme di intervento quali:

  • accompagnamento presso le strutture universitarie e gli enti di ricerca, svolto da operatori e/o volontari adeguatamente formati;

  • accompagnamento ed assistenza durante i pasti;

  • tutorato didattico (che può comprendere l'aiuto per la compilazione di appunti, il supporto per lo studio individuale, il reperimento testi, fotocopie, ecc.) realizzato in collaborazione con le Facoltà da studenti vincitori di apposita borsa di studio;

  • supporto di interpreti della lingua dei segni e di mediatori alla comunicazione per gli studenti non udenti;

  • possibilità di utilizzare i locali del Servizio Disabili per attività di studio, di ricerca e culturali connesse all'Ateneo;

  • disponibilità di postazioni informatiche accessibili ai disabili motori e attrezzature informatiche specifiche per ipovedenti e non vedenti;

  • sostegno personalizzato attraverso progetti individuali specifici, rispondenti alle necessità del singolo studente;

  • interventi presso i docenti per l'attuazione di prove d'esame individualizzate;

  • assistenza durante l'espletamento delle prove d'esame e delle attività burocratiche.

Per ottenere questi servizi occorre compilare l'apposito modulo di richiesta di servizi reperibile presso la sede del Servizio Disabili.

Gli studenti disabili possono accedere alle mense universitarie e richiedere borse di studio, posti letto, contributi straordinari, ecc., secondo le modalità individuate dall'Ente Diritto allo Studio Universitario della Regione Piemonte - EDISU -  Tel. 011.6522701.

Sono altresì previsti piani di studio all'estero a cura della Sezione Mobilità e Attività Internazionali - Via San Ottavio, 8-10/b - Torino - relint@unito.it oppure progettispeciali@unito.it - Fax 011.6704435/4372

Per informazioni contatta l'ufficio Studenti con Disabilità e DSA dell'Università degli Studi di Torino
Altre informazioni sono reperibili ai seguenti link: studenti con disabilitàstudenti con DSA

È stato nominato un garante per gli studenti disabili di ogni Dipartimento; per il Dipartimento di Fisica il responsabile e' la prof. Stefania Beole', a cui è possibile rivolgersi per informazioni specifiche sui test d'ingresso, sulle modalità d'esame, sui percorsi didattici specifici e particolari.

È possibile attivare piani di studio all'estero (progetto ERASMUS) per studenti disabili, per agevolare la permanenza all'estero è previsto un sostegno specifico per l'intera durata del soggiorno.

È stato nominato un garante per gli studenti disabili di ogni Dipartimento; per il Dipartimento di Fisica il responsabile e' la prof. Stefania Beole', a cui è possibile rivolgersi per informazioni specifiche sui test d'ingresso, sulle modalità d'esame, sui percorsi didattici specifici e particolari.

E' possibile attivare piani di studio all'estero (progetto ERASMUS) per studenti disabili, per agevolare la permanenza all'estero è previsto un sostegno specifico per l'intera durata del soggiorno.

 

Ultimo aggiornamento: 02/08/2022 15:42