Vai al contenuto principale
Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria / Coronavirus: updates for UniTo Community


UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO



FACOLTÀ DI SCIENZE M.F.N.

Corso di Studi in Fisica

MANIFESTO degli STUDI 2012-2013

CORSO DI LAUREA TRIENNALE in FISICA

L30

Anno Accademico 2012-2013

 

http://fisica.campusnet.unito.it



A cura del CCS di Fisica

Torino, Luglio 2012

Introduzione

La Fisica indaga l'universo materiale nei suoi aspetti più fondamentali, ricercando e formulando leggi generali per la descrizione dei fenomeni naturali. Il confronto tra teoria ed esperienza è alla base della loro validità .

Le leggi, dedotte da osservazioni sperimentali e da considerazioni teoriche, devono avere potere predittivo e debbono applicarsi a sistemi di dimensioni completamente diverse: dalla scala subatomica fino a quella cosmologica. A partire dalle leggi fisiche attualmente conosciute, con i risultati di nuovi esperimenti e con l'uso del linguaggio matematico, la Fisica spinge sempre più a fondo il livello di conoscenza, aumentando la nostra comprensione dei sistemi più complessi: nuclei, atomi, molecole, fluidi, solidi, galassie e biosistemi.

Lo studente in Fisica non impara solo la struttura delle leggi fisiche, ma viene guidato ad apprendere il metodo induttivo/deduttivo che ha permesso di scoprirle. Nel corso degli studi, ai diversi livelli, lo studente gradualmente acquisisce la capacità di affrontare e risolvere i problemi più diversi. Questo fa si che il laureato in Fisica si caratterizzi per la flessibilità , ovvero per la capacità di affrontare problemi nuovi e complessi, indipendentemente dal campo di applicazione. Egli si avvale inoltre di una conoscenza approfondita dell'uso del calcolatore e di Internet (il World Wide Web è stato creato dai fisici al CERN), di una solida base di matematica e della conoscenza della lingua inglese, che è abitualmente utilizzata nel corso degli studi e soprattutto nel lavoro di tesi.

Un ultimo, ma non meno fondamentale tratto che caratterizza il laureato in Fisica è l'abitudine all'analisi critica dei dati a sua disposizione, e alla loro valutazione. La sua formazione mentale e la sua preparazione di base lo fanno quindi apprezzare non solo nei settori tradizionali della ricerca (fondamentale e applicata, accademica ed industriale), ma anche in settori meno tradizionali: medicina, economia, biologia ed ambiente.

I dati statistici sui laureati in Fisica degli ultimi anni mostrano un altissimo livello di occupazione con sbocchi professionali, vari ed interessanti, offerti dal mondo del lavoro, della ricerca e della cultura. Si vedano, ad esempio, i risultati di una indagine svolta fra i laureati in Fisica e I rapporti annuali di Alma Laurea.

Il Corso di studi in Fisica ha ottenuto l'accreditamento regionale che garantisce standard di qualità dei corsi di laurea universitari inseriti nell'offerta formativa del MIUR.

NOTA: Nel corso dell'A.A. 2012-2013, con l'entrata in vigore della legge 240/2010, la responsabilita' del Corso di Laurea verra' trasferita al Dipartimento di Fisica; Inoltre la Facolta' di Scienze MM.FF.NN. cessera' di esistere ed alcune sue funzioni verranno trasferite alla Scuola di Scienze della Natura, quindi sono possibili cambiamenti anche nei link di riferimento.

Gli studi in Fisica e gli sbocchi professionali

Il Corso di Laurea in Fisica si propone di fornire ad ogni studente una solida cultura di base in Fisica e padronanza del metodo sperimentale: si intende fornire una formazione universitaria di primo livello aperta alla vita economica e sociale italiana ed europea. Essa potrà sia favorire, per chi lo vuole, un rapido inserimento nel mondo del lavoro, sia permettere la prosecuzione degli studi verso la laurea Magistrale..

L'obiettivo è la formazione di persone in grado di affrontare e risolvere con metodo scientifico, applicando i metodi propri della Fisica, i problemi più disparati (quali il fabbisogno energetico, il controllo ambientale e sanitario, la prevenzione di rischi, la gestione di grandi masse di dati) o di inserirsi nei settori della ricerca scientifica di base ed applicata.

Tra gli sbocchi professionali tradizionali o o in fase di sviluppo, possiamo richiamare:

  • la ricerca in tutti i suoi aspetti teorici e sperimentali, svolta presso enti pubblici e privati, competitiva a livello internazionale; il lavoro di ricerca è spesso condotto nell'ambito di collaborazioni sia nazionali che internazionali presso i principali laboratori e centri di ricerca italiani od esteri.

  • L'insegnamento, sia nell'ambito universitario che nella scuola secondaria.

  • L'industria, principalmente elettronica, informatica, meccanica, ottica, acustica, etc.

  • Le attività legate allo sviluppo e alla gestione di sistemi operativi e manageriali. Dopo Wall Street e la City, anche in Italia sono sempre più frequenti le assunzioni di fisici da parte di banche, di gestori di Fondi e di Assicurazioni. In attività gestionali di sistemi finanziari i fisici danno un contributo originale data la loro abilità nel trattare ed analizzare grandi masse di dati e nella messa a punto di sistemi di software.

  • Gli sbocchi importanti legati alla Fisica medico-sanitaria: radioprotezione e applicazione alla medicina di tecnologie sviluppate per la ricerca fondamentale.

  • Le ricerche e le applicazioni sempre più rilevanti su materiali speciali e superfici sottili, su argomenti di fisica-chimica applicata.

  • Le attività nei campi della Fisica terrestre, delle previsioni meteorologiche, della conservazione dei cibi per irradiazione, del controllo ambientale, della conservazione dei beni culturali, delle tecniche di datazione.

Informazioni relativamente agli sbocchi professionali sono reperibili nella pagina del corso di studi, nella sezione Orientamento, prospettive di lavoro



La ricerca nel Dipartimento di Fisica

Il Dipartimentoi di Fisica mantiene un attivo programma di ricerca sia teorica che sperimentale con intense ed estese collaborazioni con i più importanti laboratori, centri di ricerca ed istituti universitari internazionali.

Accanto ai campi tradizionali, teorici e sperimentali, della Fisica delle Interazioni Fondamentali, della Fisica Nucleare, dell'Astrofisica, della Gravitazione, della Fisica Statistica, della Fisica dei Plasmi, della Geofisica e Fisica della Materia, si sono sviluppati nuovi campi di ricerca quali la Fisica dell'Ambiente, l'Oceanografia, la Fisica Sanitaria e la Biofisica.

In tutte queste attività di ricerca ci si avvale degli strumenti più avanzati nel campo dell'elettronica, dei microprocessori e del software.

Nonostante l'intenso impegno nella ricerca, l'insegnamento è un compito primario che i docenti di Fisica svolgono al fine di preparare nuovi laureati capaci di inserirsi sia in attività di ricerca, che in altri settori del mondo del lavoro e dell'insegnamento.

Dottorato di Ricerca

L'obiettivo principale del Dottorato di ricerca in Fisica ed Astrofisica è quello di formare Dottori di Ricerca altamente qualificati per attività di ricerca e sviluppo da svolgersi in Università , Enti di Ricerca pubblici e privati ed Imprese, in Italia ed all'estero.

Il dottorato si inserisce nel contesto del sistema internazionale della ricerca scientifica avanzata ed è quindi aperto alla partecipazione di studenti italiani e stranieri, si avvale della collaborazione di esperti internazionali e incentiva la partecipazione dei dottorandi a stage e collaborazioni internazionali. La formazione dei dottorandi in Fisica ed Astrofisica si basa principalmente su un progetto di ricerca originale che il dottorando propone e sviluppa con la supervisione di un tutor ed il controllo periodico del Collegio di Indirizzo. L'attività si conclude con la redazione di una Tesi di Dottorato sulla cui discussione verte l'esame finale. Ulteriore ricaduta dell'attività di formazione dottorale sono le pubblicazioni che devono necessariamente accompagnare l'attività di ricerca. Quest'ultima non si limita all'interno dei Dipartimenti, ma si realizza il più delle volte con la partecipazione a collaborazioni internazionali (ad esempio con la partecipazione ai grandi esperimenti di Fisica delle Particelle), ovvero con Enti di Ricerca (CNR, INRIM, Osservatori Astronomici) e con il mondo industriale.

Scuola di specializzazione in Fisica Medica

È stata attivata nell'anno accademico 1999-2000 ed ha lo scopo di formare fisici specialisti con le competenze culturali e professionali necessarie per attività di Fisica medica in campo ospedaliero e per attività di Fisica ambientale. Ha la durata di 4 anni ed occupa, a tempo pieno, i futuri specialisti in attività di didattica e di tirocinio presso sedi convenzionate.

http://spec-fisicamedica.campusnet.unito.it/do/home.pl

Corso di Studi in Fisica a Torino

Nel corso dell'Anno Accademico 2012-13, con l'entrata in vigore della legge n. 240/2010, la responsabilita' del corso di Laurea sara' trasferita al Dipartimento di Fisica.

L'Università italiana struttura i propri ordinamenti didattici secondo uno schema cosiddetto "3+2" comprendente, per tutte le discipline, dei Corsi di Laurea di 3 anni seguiti da Corsi di Laurea Magistrale (in sequenza ai primi) di ulteriori 2 anni. I Corsi di Laurea triennali forniscono conoscenze di base accanto a elementi di formazione professionalizzante, come ad esempio periodi di stage esterni, al fine di favorire un inserimento immediato nel mondo del lavoro. Il corso di Laurea Magistrale permette di raggiungere una più spiccata specializzazione nei vari settori scientifici ed applicativi e consente l'accesso al Dottorato di Ricerca; nel mondo del lavoro il Dottore Magistrale in Fisica è fortemente apprezzato per le capacità di lavoro autonomo e di gruppo, acquisite con la preparazione della tesi.

Le Lauree Triennali e le Lauree Magistrali sono raggruppate in classi (http://www.miur.it/0002Univer/index_cf2.htm): quelle rilevanti per il Corso di Studi in Fisica sono la classe L30 delle Lauree Triennali in Scienze e Tecnologie Fisiche e la classe LM17 delle Lauree Magistrali in Fisica.

Il corso di studi in Fisica a partire dall'A.A. 2009/2010 e' attivato secondo l'ordinamento DM. 270/04 e comprende:

  • una Laurea in Fisica;

  • una Laurea in Ottica e Optometria

  • una Laurea magistrale articolata (a partire dall'Anno Accademico 2011-12) su tre curricula: Astrofisica e Fisica Teorica, Fisica dell'Ambiente e delle Tecnologie Avanzate, Fisica nucleare, subnucleare e Biomedica.

  • una Laurea magistrale interateneo fra l'Ateneo di Torino e l'Ateneo del Piemonte Orientale: Fisica dei Sistemi Complessi

Laurea Triennale in Fisica

Classe di appartenenza: L30 Scienze e tecnologie fisiche

Obiettivi Formativi del corso di studi Gli obiettivi formativi del Corso di Laurea sono orientati verso una solida formazione di base in Fisica classica e moderna che, pur aperta a successivi approfondimenti in corsi di secondo livello, consenta al laureato di inserirsi in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico, capacità di utilizzo di metodologie innovative e attrezzature complesse. In coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della Classe L30 il laureato in Fisica possiede :

  • una buona conoscenza di base dei diversi settori della Fisica classica e moderna;

  • familiarità con il metodo scientifico di indagine e, in particolare, con la rappresentazione e la modellizzazione della realtà fisica e la loro verifica;

  • competenze operative e di laboratorio;

  • comprensione e capacità di utilizzare strumenti matematici ed informatici adeguati;

  • capacità di operare professionalmente in ambiti definiti di applicazione, quali il supporto scientifico alle attività industriali, mediche, sanitarie e concernenti l'ambiente, il risparmio energetico ed i beni culturali, nonché le varie attività rivolte alla diffusione della cultura scientifica;

  • capacità di utilizzare almeno una lingua (in particolare l'inglese) dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;

  • capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.

I Laureati in Fisica potranno svolgere attività professionali in tutti gli ambiti che prevedano l'applicazione del metodo scientifico allo studio ed alla risoluzione di svariati problemi. In particolare potranno trovare sbocchi professionali nell'industria, principalmente elettronica, informatica, meccanica, ottica, acustica, etc.; nella gestione e classificazione di grandi masse di dati, nella messa a punto di sistemi di software, etc.; nella fisica sanitaria e nella fisica medica; nel controllo ambientale e la conservazione dei beni culturali. Inoltre un Laureato in Fisica potrà continuare il corso di studi verso il conseguimento della Laurea Magistrale e potrà inserirsi sia nei campi della ricerca di base ed applicata, sia nei campi dell'insegnamento e della divulgazione scientifica.

 

Organizzazione didattica degli studi in Fisica - Piano generale

Tutti i corsi vengono svolti presso l'Istituto di Fisica di Torino, via P. Giuria 1.

Lo schema della laurea triennale puo' essere trovato nella pagina web, unitamente al programma dei corsi. Per i corsi attivati nel presente Anno Accademico si consiglia di consultare la pagina Corsi attivati nel 2012-13.

Ulteriori informazioni possono essere trovate nel Regolamento Didattico.

A livello europeo si è deciso che ogni anno accademico equivalga a circa 60 cfu (credito formativo universitario): 180 C.F.U. sono necessari per il conseguimento della Laurea triennale e 120 C.F.U. per il conseguimento della Laurea Magistrale. Ogni credito equivale a 25 ore di lavoro per lo studente. Le 25 ore comprendono sia le lezioni e le esercitazioni che lo studio individuale. Per il corso di Laurea in Fisica s'intende che un credito sia equivalente ad 8 ore di lezione frontale-esercitazione oppure a 10 ore di laboratorio.

I crediti sono divisi in settori di tipologia di attività formativa (TAF):

  • A. di base

  • B. caratterizzanti

  • C. affini o integrative

  • D. a scelta dello studente

  • E. di prova finale e conoscenza di una lingua straniera

  • F. linguistiche, informatiche e relazionali, altro

Il corso di Laurea offre, al III anno, attraverso gli esami affini e integrativi e/o i corsi liberi, l'opportunità di approfondire argomenti di interesse individuale, eventualmente orientati alla continuazione di un percorso specifico all'interno della laurea magistrale.

Alla Laurea Triennale può seguire l'inserimento nel mondo del lavoro o un corso biennale di Laurea Magistrale.


Il Corso di Laurea in Fisica di Torino, seguendo le linee guida indicate già nel D.M. 509/99 e ribadite nel DM 270/04, ha articolato la didattica in modo da fare raggiungere ad un alto numero di studenti l'obiettivo:

durata legale = durata reale

I risultati ottenuti nel primo decennio di applicazione del Nuovo Ordinamento sono stati molto incoraggianti ed hanno confermato la validità della metodologia didattica. In particolare la percentuali degli studenti che completano il percorso entro i tre anni previsti e' salita al 69,4%, secondo i dati del Nucleo di Valutazione dell'Ateneo

Sempre secondo i dati del Nucleo di Valutazione dell'Ateneo nell'anno 2008-09 l'80% dei questionari compilati dagli studenti registra una valutazione positiva del corso di studi ed il 93% dei laureandi 2008-09 si dichiara complessivamente soddisfatto del Corso di Laurea seguito.

 

IMPORTANTE: Ai sensi del DM 198/03, art. 4, sono previsti incentivi economici (in forma di parziale rimborso delle tasse universitarie) assegnati secondo criteri di merito agli studenti dei Corsi di Studio "inerenti ad aree disciplinari di particolare interesse nazionale e comunitario", fra cui il Corso di Laurea in Fisica.
Le modalita' relative all'assegnazione di tali incentivi sono rese pubbliche sul sito della Facolta' nell'area relativa agli studenti con eventuali aggiornamenti di anno in anno.

La Società Italiana di Fisica (SIF), d'intesa con il MIUR, nell'ambito del Piano Lauree Scientifiche, bandisce 15 Borse di Studio di 4.000,00 € lordi annui riservate a studenti che si immatricoleranno al primo anno di corso di laurea triennale della classe di "Scienze e Tecnologie Fisiche" in una qualunque Università italiana nell'Anno Accademico 2011-2012.


Il possesso dei contenuti base adatti ad intraprendere il corso di studi in Fisica è valutato mediante il test di accertamento dei requisiti minimi (TARM) al quale sono obbligati a partecipare tutti gli studenti che si iscrivono al Corso di Studi; la data e le modalità di svolgimento sono indicate prima dell'inizio di ogni anno accademico nella pagina dell'orientamento (http://fisica.campusnet.unito.it/do/home.pl/View?doc=Orientamento/tarm.html).

La prova di accertamento dei requisiti minimi (TARM) comprende domande sui seguenti argomenti: algebra, geometria, funzioni, uso della matematica in contesti applicativi, fisica, conoscenza della lingua inglese. Per informazioni consultare il sito: http://tarm.dm.unito.it/tarmpro7/

Un esito negativo della prova non preclude la possibilità di immatricolarsi, ma suggerisce la necessità di frequentare il precorso.

Sostenere il TARM e' comunque obbligatorio tranne nei casi di esonero sotto indicati.

Sono esonerati dalla prova:
- gli studenti che intendono iscriversi ad un corso di laurea della Facoltà a seguito di passaggio o trasferimento e che
abbiano già acquisito almeno 20 crediti formativi nei SSD di base e/o caratterizzanti previsti dall'ordinamento didattico del corso di laurea prescelto;
- coloro che si iscrivono per una seconda laurea.

Gli studenti che hanno effettuato il TuTestB presso le Scuole Secondarie Superiori, ottenendo nella sezione "asse matematico" un punteggio di eccellenza, saranno esonerati dalla parte comune del TARM di Scienze MFN, per tutti i CdS ad accesso libero della Facoltà . Dovranno comunque presentarsi a sostenere la parte specifica.

Coloro che dovessero iscriversi in ritardo o che per qualche motivo non avessero potuto sostenere il TARM potranno farlo in apposite sessioni successive.

Precorso: precede l'inizio delle lezioni e si rivolge ai neo-iscritti con l'obiettivo di fornire, agli studenti che hanno dimostrato carenze nel test di verifica dei requisiti minimi, i prerequisiti necessari per seguire proficuamente il primo anno. È possibile e consigliabile per tutti seguire il precorso. E' indispensabile frequentarlo per chi non ha superato completamente il test o per chiunque non si senta del tutto sicuro sulla propria conoscenza dei requisiti minimi.

NOTA Nell'Anno Accademico 2012/13 il TARM avrà luogo l'11 settembre

Le date per lo svolgimento del precorso sono dal 12 al 25 Settembre 2012.

Sia per il percorso che per molti corsi del I e II anno, viene organizzato un tutoraggio volto ad aiutare gli studenti a superare eventuali difficoltà di inserimento nel nuovo ambiente o di studio di nuove materie. Il tutore aiuta nella comprensione della materia e guida ad acquisire un metodo di studio, sia mediante spiegazioni aggiuntive sia fornendo un aiuto nella risoluzione degli esercizi (argomento delle prove scritte). I tutori non partecipano alle Commisioni di esame.

 

Le lezioni sono articolate in tre periodi didattici intervallati dalle settimane di sospensione dedicate allo studio ed al superamento degli esami. Le ore di lezione - esercitazione sono circa 20 alla settimana: almeno altrettante è previsto siano dedicate allo studio individuale.

AVVERTENZE:

  • e' necessario registrarsi, attraverso la sezione 'Corsi' del sito del corso di studi, ai corsi che si intendono frequentare nell'anno accademico

  • la frequenza e' obbligatoria per tutti i corsi di Laboratorio, ma altamente consigliata per tutti i corsi

  • e' necessario prenotarsi agli esami attraverso la procedura indicata sul sito

  • i piani di studio vanno presentati secondo le scadenze previste dal Senato Accademico e pubblicizzate dalla Segreteria Studenti

  • e' possibile sostituire un esame con uno stage , secondo le modalita' indicate sul sito del corso di studi

Esami: dopo ogni periodo didattico, nelle settimane di interruzione, sono previste due sessioni d'esame per ogni corso appena completato. L'obiettivo è che gli studenti inizino il periodo didattico successivo avendo superato tutti gli esami del precedente periodo. Gli esami non superati potranno essere sostenuti in sessioni di recupero, a luglio e/o a settembre. Gli studenti del III anno (cioe' gli studenti che sono in grado di inserire nel carico didattico dell'anno tutti i crediti necessari al completamento del percorso) possono chiedere l'istituzione di appelli straordinari (durante i periodi di interruzione della didattica) per ottemperare alle scadenze della sessione di laurea.
Le date degli esami sono fissate all'inizio di ogni periodo didattico.

L'orario dettagliato dei corsi e' consultabile sul sito web del Corso di Studi in Fisica.

La laurea si consegue con il superamento della prova finale.
Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve avere conseguito i crediti relativi alle attività previste dal presente regolamento in numero di almeno 174.

La prova finale vale 6 cfu e consiste nella presentazione orale, scritta con tecnologie multimediali, di una relazione individuale sull'attività svolta, con discussione in seduta pubblica davanti ad una commissione appositamente nominata.

Un CD contenente copia della presentazione va consegnato alla Commissione al termine della presentazione orale. Il tema della prova finale viene assegnato e coordinato da un docente del Corso di Studi in Fisica.

Il voto finale di Laurea è attribuito in centodecimi. La trasformazione in centodecimi dei voti conseguiti nelle varie attività didattiche, con votazione espressa in trentesimi, avviene a partire dalla media dei voti pesata con i relativi crediti.
A discrezione della Commissione di Laurea possono essere attribuiti per la prova finale fino a un massimo di 3 punti. La lode può essere attribuita qualora il laureando, oltre ad aver eseguito il lavoro per la prova finale in modo encomiabile, abbia anche un punteggio, raggiunto attraverso le votazioni ottenute nei soli esami sostenuti, senza aggiunta di alcun
bonus, di almeno 106/110. Nella laurea triennale non è attribuibile la menzione.



Per informazioni su corsi, appelli e docenti si consiglia sempre la consultazione del sito campusnet del corso di laurea, che viene continuamente aggiornato.

Gli studenti hanno a disposizione una biblioteca con orario di apertura che copre l'intera giornata con possibilità di consultazione e di prestito, hanno accesso ai più moderni sistemi informatici, possono utilizzare e-mail ed internet presso i più di 70 terminali del laboratorio informatico. Dopo l'immatricolazione sara' possibile ottenere, presso la Segreteria Didattica del Corso di Studi, l'account per accedere ai PC della sala informatica.

E' fortemente consigliato un regolare controllo dell'e-mail perche' questo e' lo strumento base di comunicazione con gli studenti: tutti gli avvisi vengono mandati dalla Segreteria del CCS attraverso posta elettronica ed anche gli studenti hanno la possibilita' di comunicare avvisi ai compagni, previa autorizzazione del manager didattico.

Da vari anni il Corso di Laurea ha attivato la procedura di valutazione dei corsi da parte degli studenti (autovalutazione) e la procedura di valutazione dell'andamento didattico generale da parte dei docenti. Queste procedure vogliono essere un aiuto al miglioramento costante dell'offerta formativa, attuato con il contributo di tutte le componenti del Corso di Laurea

I risultati dell'autovalutazione sono discussi dal Consiglio e la relazione riassuntiva viene pubblicata sul sito del Corso di Laurea.

Dove viene ritenuto necessario, un'apposita commissione attua momenti di incontro con gli studenti per evidenziare meglio il significato di eventuali criticita' riscontrate.

 

Accreditamento Regionale

Il corso di Laurea in Fisica è stato prescelto dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) insieme a soli altri 2 corsi di laurea in Fisica in Italia per partecipare, nel triennio 2001/04, al progetto CampusOne.

Tale progetto ha richiesto al Corso di Studi una riorganizzazione interna e l'implementazione di un sistema qualità tali da garantire un livello di efficacia nell'offerta formativa e del servizio rivolto agli studenti e per favorire l'attivazione di numerosi servizi aggiuntivi (quali Manager Didattico, attività di tutorato e di orientamento, etc). Nell' ambito di tale progetto il Corso di Laurea ha superato con successo le visite di verifica esterna da parte della CRUI.

Inoltre, nel 2004, sulla base di analoghi standard di qualità , il Corso di Laurea è stato accreditato dalla Regione Piemonte, a seguito di una visita e di un controllo sulla buona organizzazione didattica e sull'eccellente funzionamento delle proprie strutture. L'accreditamento regionale è un'ulteriore conferma dell'elevata qualità del servizio che offriamo agli studenti.



Norme transitorie

In conformità a quanto stabilito nella delibera del Senato Accademico del 5-6-2000, gli studenti iscritti prima dell'anno accademico 2000-2001 possono decidere di continuare secondo la vecchia Laurea Quadriennale, oppure possono decidere di passare alla nuova Laurea Triennale. Questa permette la ulteriore continuazione di 2 anni, per ottenere la Laurea Magistrale. A tale scopo gli esami già sostenuti sono convertiti in crediti utilizzabili ai fini del conseguimento della Laurea Triennale e della eventuale Laurea Magistrale.

Analogamente gli studenti iscritti prima del 2009-2010 possono decidere di continuare il percoro all'interno dell'ordinamento previsto dal d.m.509 oppure decidere di trasferirsi nell'ordinamento previsto secondo il d.m.270. In questo caso gli esami già sostenuti saranno convertiti negli esami previsti secondo il nuovo percorso formativo.

Informazioni dettagliate possono essere ottenute consultando il sito web del Corso di Laurea in Fisica (http://fisica.campusnet.unito.it), oppure rivolgendosi al Presidente della Commissione Passaggi o al Presidente della Commissione Didattica.

Studenti lavoratori

Gli studenti interessati, durante tutto l'anno accademico, al supporto didattico come studenti lavoratori sono pregati di mettersi in contatto con la Prof.ssa Barbaro, entro l'inizio di Ottobre.



CALENDARIO DIDATTICO A.A. 2012-2013

11/09/2012

Test di accertamento (TARM)

12/09/2012 –- 25/09/2012

Pre-corso per il I anno

26/09/2012 --- 27/11/2012

Lezioni del I periodo didattico

03/12/2012 --- 11/01/2013

Sessioni d'esame del I periodo

14/01/2013 --- 15/03/2013

Lezioni del II periodo didattico

18/03/2013 --- 19/04/2013

Sessioni d'esame del II periodo

22/04/2013 --- 21/06/2013

Lezioni del III periodo didattico

24/06/2013 --- 27/07/2013

Sessioni d'esame del III periodo e
I sessione d'esami di recupero

02/09/2012 --- 24/09/2013

II sessione d'esami di recupero

NOTA: le date potranno subire cambiamenti, si consiglia di verificare sul sito



Per informazioni:

Istituto di Fisica

Via P. Giuria 1

10125 Torino

http://fisica.campusnet.unito.it

e-mail:fisica-redazione@unito.it

Segreteria CCS - Manager Didattico: Tel. 011-670.7330

SCADENZE AMMINISTRATIVE

Per informazioni su scadenze amministrative (pagamento rate, carico didattico, modalità di iscrizione) consultare direttamente la pagina dell'Ateneo

http://www.unito.it/

oppure la voce 'Servizi agli studenti' alla seguente pagina web:

http://www.unito.it/scienzemfn

(facendo particolare attenzione alle modalità di immissione del carico didattico)

oppure contattare la segreteria studenti della Facoltà di Scienze M.F.N.

Via Santa Croce, 6 - 10123 Torino
Telefono: +39 011 670.4625/6
Fax: +39 011 670.4693
E-mail:
segrstu.mfn@unito.it



ERASMUS

Il progetto Socrates/Erasmus prevede una collaborazione tra università volta a creare, attraverso accordi bilaterali, condizioni nelle quali studenti e docenti possano intraprendere un periodo di studio o insegnamento, ufficialmente riconosciuto dall'Ateneo di appartenenza, presso le Università europee o comunque aderenti alle regole della "Carta Universitaria Erasmus".
L'esperienza che si acquisce all'estero con un soggiorno come studente Erasmus e' sicuramente formativa a livello personale ed e' riconosciuta di valore anche all'interno del mondo economico. Sul sito del corso dell'Universita' degli Studi di Torino si possono trovare informazioni ancor piu' dettagliate.

Per il corso di laurea in Fisica il docente responsabile delle pratiche Erasmus e' il Prof. Igor Pesando.



SERVIZIO DISABILI

L'Università degli Studi di Torino, nella prospettiva di rendere effettivo il diritto allo studio per tutti gli studenti disabili, intende garantire l'accesso fisico alle strutture di studio e di ricerca. Esiste un progetto di progressiva eliminazione delle barriere architettoniche che, ogni anno, disponendo di apposita quota di finanziamento, affronta le situazioni che sono state individuate, attraverso un censimento di tutti gli edifici, come maggiormente problematiche e gravi.

E' attivo un apposito ufficio, situato in via degli Artisti, 9, al piano terreno dove gli studenti disabili possono presentare le loro richieste e trovare risposte adeguate ai loro problemi.

Per gli studenti disabili sono previste forme di intervento quali:

  • accompagnamento presso le strutture universitarie e gli enti di ricerca, svolto da operatori e/o volontari adeguatamente formati;

  • accompagnamento ed assistenza durante i pasti;

  • tutorato didattico (che può comprendere l'aiuto per la compilazione di appunti, il supporto per lo studio individuale, il reperimento testi, fotocopie, ecc.) realizzato in collaborazione con le Facoltà da studenti vincitori di apposita borsa di studio;

  • supporto di interpreti della lingua dei segni e di mediatori alla comunicazione per gli studenti non udenti;

  • possibilità di utilizzare i locali del Servizio Disabili per attività di studio, di ricerca e culturali connesse all'Ateneo;

  • disponibilità di postazioni informatiche accessibili ai disabili motori e attrezzature informatiche specifiche per ipovedenti e non vedenti;

  • sostegno personalizzato attraverso progetti individuali specifici, rispondenti alle necessità del singolo studente;

  • interventi presso i docenti per l'attuazione di prove d'esame individualizzate;

  • assistenza durante l'espletamento delle prove d'esame e delle attività burocratiche.

Per ottenere questi servizi occorre compilare l'apposito modulo di richiesta di servizi reperibile presso la sede del Servizio Disabili.

Gli studenti disabili possono accedere alle mense universitarie e richiedere borse di studio, posti letto, contributi straordinari, ecc., secondo le modalità individuate dall'Ente Diritto allo Studio Universitario della Regione Piemonte - EDISU - Corso Raffaello, 20/d Torino - Tel. 011.6531111.

Sono altresì previsti piani di studio all'estero a cura della Sezione Mobilità e Attività Internazionali - Via San Ottavio, 8-10/b - Torino - relint@unito.it oppure progettispeciali@unito.it - Fax 011.6704435/4372



Per informazioni: Sezione Studenti Disabili

Via Artisti, 9 Torino
Tel. 011.6704282/3/4 - Fax 011.6704285
Segreteria telefonica: 011.6704286
E-mail: ufficio.disabili@unito.it

È stato nominato un garante per gli studenti disabili di ogni Facoltà ; per quella di Scienze M.F.N. è la Prof.sa Anna CAPIETTO (Dipartimento di Matematica “ Via Carlo Alberto, 10 Torino; Tel. 0116702914, e-mail: anna.capietto@unito.it) a cui è possibile rivolgersi per informazioni specifiche sui test d'ingresso, sulle modalità d'esame, sui percorsi didattici specifici e particolari.

E' possibile attivare piani di studio all'estero (progetto ERASMUS) per studenti disabili, per agevolare la permanenza all'estero è previsto un sostegno specifico per l'intera durata del soggiorno.





 

 

FISICA

DENOMINAZIONE INSEGNAMENTO

ATTIVITA' FORMATIVA (A-di base; B-caratterizzanti; C-Affini e integrative; D-a scelto dello studente; F-altre attività formative)

SSD

ANNO DI CORSO

TIPO INSEGNAMENTO (OBBLIGATORIO, OPZIONALE)

CFU

PERIODO DIDATTICO (I,II,III)

N. ORE DI LEZIONE

Analisi I A

A

MAT05

1

obbligatorio

9

I

72

Analisi I B

A

MAT05

1

obbligatorio

9

I

72

Geometria e algebra lineare I A

A

MAT/03

1

obbligatorio

9

I

72

Geometria e algebra lineare I B

A

MAT/03

1

obbligatorio

9

I

72

Tecniche informatiche per la fisica A

F o G (conosc. Utili per mondo lavoro)

INF/01

1

obbligatorio

3

I

30

Tecniche informatiche per la fisica B

F o G

INF/01

1

obbligatorio

3

I

30

Analisi II A

A

MAT/05

1

obbligatorio

6

II

48

Analisi II B

A

MAT/05

1

obbligatorio

6

II

48

Meccanica A

A

FIS/01

1

obbligatorio

10

II

80

Meccanica B

A

FIS/01

1

obbligatorio

10

II

80

Esperimentazioni I corso A

B

FIS/01

1

obbligatorio

12

II

108

Metodi di misura ed analisi dati A

 

FIS/01

1

obbligatorio

6

 

48

Meccanica e termodinamica A

 

FIS/01

1

obbligatorio

6

 

60

Esperimentazioni I corso B

B

FIS/01

1

obbligatorio

12

II

108

Metodi di misura ed analisi dati B

 

FIS/01

1

obbligatorio

6

 

48

Meccanica e termodinamica B

 

FIS/01

1

obbligatorio

6

 

60

Lingua 1

F

L-LIN12

1

obbligatorio

3

I

 

Onde, fluidi e termodinamica A

A

FIS/01

1

obbligatorio

8

III

64

Onde, fluidi e termodinamica B

A

FIS/01

1

obbligatorio

8

III

64

Analisi III

A

MAT05

2

obbligatorio

6

I

48

Elettricità e magnetismo

A

FIS01

2

obbligatorio

9

I

80

Chimica

A

CHIM03

2

obbligatorio

6

I

48

Meccanica analitica e statistica

C

FIS02

2

a scelta tra 2

6

III

48

Metodi matematici della meccanica classica

C

MAT07

2

a scelta tra 2

6

III

48

Elettromagnetismo e ottica

A

FIS01

2

obbligatorio

6

II

40

Complementi di elettromagnetismo

B

FIS01

2

obbligatorio

6

III

48

Esperimentazioni II corsi A e B

B

FIS01

2

 

12

II

120

Elettromagnetismo e Ottica

 

FIS01

2

obbligatorio

6

 

60

Metodi Matematici della Fisica - Introduzione

B

FIS02

2

obbligatorio

6

II

48

Tecniche Numeriche per la Fisica

F

INF/01

2

obbligatorio

3

III

46+28

Lingua 2

F

L-LIN12

2

obbligatorio

3

II

 

Meccanica Quantistica I

B

FIS/02

3

obbligatorio

9

I

72

Introduzione alla fisica nucleare e subnucleare con Laboratorio

B (corso integrato)

FIS/04

3

obbligatorio

9

II

78

Introduzione alla Fisica Nucleare e Subnucleare

 

FIS/04

3

 

6

 

48

Laboratorio di Fisica Nucleare e subnucleare

 

FIS/01

3

 

3

 

75

Struttura della materia con Laboratorio

B (corso integrato)

FIS/03

3

obbligatorio

9

II

78

Struttura della materia

 

FIS/03

3

 

6

 

48

Laboratorio di struttura della materia

 

FIS/01

3

 

3

 

70

Corsi a scelta

             

Fisica e l'Universo

C

FIS05

3

opzionale

6

I

48

Fisica del Clima

C

FIS06

3

opzionale

6

I

48

Geometria e algebra lineare II

C

MAT03

3

opzionale

6

I

48

Elettronica

C

FIS01

3

opzionale

6

III

48

Tecniche di Calcolo per la Fisica

C

FIS01

3

opzionale

6

I

48

Laboratorio di Elettronica

C

FIS/01

3

opzionale

6

I

60

Modelli matematici della fisica classica

C

MAT/07

3

opzionale

6

 

48

Meccanica quantistica II

C

FIS/02

3

opzionale

6

III

48

Metodi matematici della fisica II

D

FIS/02

3

opzionale

6

I

48

Fisica dei fluidi

C

FIS/01

3

opzionale

3

III

24

Introduzione alla fisica del plasma

C

FIS/03

3

opzionale

3

III

24

Special relativity

D

FIS/02

3

opzionale

3

III

24

Introduzione alla Meccanica Statistica

D

FIS/02

3

opzionale

3

I

24

Storia delle Idee in Fisica

D

FIS/08

3

opzionale

3

II

24

Stage

D

FIS/01-07

3

opzionale

6

III

150

Fisica della materia vivente

D

FIS/07

3

opzionale

3

III

24

Lean Management

D

---

1

opzionale

1

II

16

 

 

Ultimo aggiornamento: 21/09/2018 23:32
Non cliccare qui!